Coronavirus: Europa in quarantena, treni affollati a Parigi, la situazione peggiora nel mondo

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L’emergenza Coronavirus sta pericolosamente colpendo sempre più paesi nel mondo. La situazione non è delle migliori visto che i provvedimenti del governo italiano vengono addottati anche in nazioni a noi confinanti e non.

EUROPA IN CRISI – La crisi potrebbe durare molto più tempo secondo il ministro dell’Economia francese Bruno Le Maire, il quale prevede un calo dell’1% del pil nel 2020. Una vera e propria “guerra” che va vinta con ogni mezzo, persino la nazionalizzazione, pur di salvaguardare le imprese francesi. Le misure di contenimento per la Francia sono le stesse dell’Italia e la Spagna, se non per qualche leggera modifica, cosa che come nel bel paese ha causato l’affollamento nei treni. Intanto in Belgio 5 decessi avvenuti ieri e 172 nuovi casi di infezione. Mentre in Germania sono 7272, perlomeno quelli ufficiali.

USA VS CINA – Dall’altra parte dell’oceano, negli Stati Uniti vengono cancellate le primarie in Ohio, e in Cina si scopre un nuovo caso proprio vicino Wuhan. 143 casi in tutto contando quelli di ritorno, tra medici ed infermieri che svolgevano il loro lavoro in altre città. La tensione è palpabile tra la Cina e gli USA, visto che questi ultimi suggeriscono subdolamente in alcuni tweet che la colpa è da attribuire proprio al paese orientale. Nessuno vuole quel tipo di pubblicità. Da lì severe critiche e accuse rivolte al presidente Donald Trump, da parte del portavoce del ministero degli Esteri Geng Shuang.

ALTRI PAESI – Molti altri paesi sono colpiti dal virus. Tra questi troviamo la Finlandia, l’Egitto, l’Afghanistan e il Venezuela. Hanno ovviamente tutti seguito l’esempio delle altre nazioni per evitare la diffusione del contagio, con quarantena obbligatoria per i cittadini. Per ora i casi registrati sono 166 in Egitto, 22 in Afghanistan, 33 in Venezuela, e 272 in Finlandia.