Coronavirus: Fase 2, ecco le possibili riaperture del 27 aprile

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Giuseppe Conte, Foto Wikipedia
Giuseppe Conte, Foto Wikipedia

«Prima del 4 maggio riaprirà poco o nulla, ma stiamo lavorando a un piano nazionale per la ripartenza» – dichiarava Giuseppe Conte qualche giorno fa. Ma quindi la domanda sorge spontanea, quali potrebbero essere le attività che riprenderanno prima di tale data? Che cosa sarà di nuovo disponibile a partire dal 27 aprile? Vi proponiamo di seguito alcune ipotesi.

LE ATTIVITÀ A BASSO RISCHIO – I primi settori lavorativi che riapriranno idealmente i battenti prima del 4 maggio, saranno principalmente 11. Quello edile, manifatturiero e editoriale. Ma anche l’industria alimentare, tessile e cinematografica. Ed infine l’agricoltura, la pesca, l’estrazione di minerali, le biblioteche e le attività immobiliari. Ma non sono da escludere le aziende automobilistiche, il mondo della moda, e le reti commerciali.

Ovviamente tutto questo avverrebbe con le dovute precauzioni. Distanziamento di almeno 1 metro tra i dipendenti, mascherina e guanti sempre indossati, pulizie e disinfestazioni continue dei locali (2 volte al giorno minimo) e una particolare predilezione per lo smart working.

Anticipare alcune riaperture al 27 aprile non sarà comunque un’impresa facile, in quanto, tutte le suddette aziende dovranno rispettare tali norme di sicurezza. E l’organizzazione e la strutturazione di queste ultime impiegherà tempo.

I CITTADINI – Per quanto riguarda il fronte popolare, la quarantena durerà ancora un certo periodo. Affinché gli italiani possano uscire dalla propria abitazione e andare a quella di amici e parenti in tutta tranquillità, il rischio di infezione dovrà essere decisamente più basso. Se ne riparla quindi molto probabilmente a metà maggio, ma nulla è certo.