Coronavirus, il ministro Speranza: “Tampone per chi arriva dalla Francia”

Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha firmato la nuova ordinanza per prevenire ulteriori contagi.

0
Ministro della Salute Roberto Speranza. Foto di Google

La seconda ondata del virus preoccupa l’Europa e sta spingendo i governi dei Paesi ad attuare ulteriori modifiche alle ordinanze. La Francia, al momento, è la nazione con il più alto numero di casi, toccando anche vette di 10 mila in sole 24 ore. Per questo motivo, il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha firmato una nuova ordinanza che sarà in vigore a partire dal 22 settembre.

TAMPONE PER CHI ARRIVA DALLA FRANCIA – Il ministro Speranza si è trovato costretto a firmare una nuova ordinanza che obbliga tutti coloro in arrivo dalla Francia a sottoporsi al tampone. Una misura estrema ma necessaria per prevenire ulteriori contagi, in vista dell’aumento dei casi nel Paese. Sul suo profilo Facebook, Speranza ha spiegato la situazione e tale decisione.

“I dati europei non possono essere sottovalutati. L’Italia oggi sta meglio di altri Paesi, ma serve ancora grande prudenza per non vanificare i sacrifici fatti finora” scrive il ministro della Salute. Per evitare che il virus si diffonda come è successo nel mese di marzo, Roberto Speranza ha annunciato di “aver firmato una nuova ordinanza che estende l’obbligo di test molecolare o antigenico ai cittadini provenienti da Parigi e altre aree della Francia con significativa circolazione del virus”.

L’ordinanza sarà valida da martedì 22 settembre (domani). Le Regioni indicate nel provvedimento per cui c’è l’obbligo di tamponi sono: Alvernia-Rodano-Alpi, Corsica, Hauts-de-France, Ile-de-France, Nuova Aquitania, Occitania, Provenza-Alpi-Costa azzurra.

Già da diversi giorni i due governi stanno lavorando per aiutarsi reciprocamente a contrastare la pandemia, nel frattempo, però, l’Italia ha deciso di avviare i controlli unilaterali come quelli previsti per la Spagna, Croazia, Grecia e Malta. A oggi, inoltre, nel nostro Paese è previsto il divieto di ingresso e transito per chi proviene dall’Armenia, Bahrein, Bangladesh, Brasile, Bosnia Erzegovina, Cile, Kuwait, Macedonia del Nord, Moldova, Oman, Panama, Perù, Repubblica Dominicana, Serbia,, Montenegro, Kosovo e Colombia.