Coronavirus, in arrivo droni a Napoli: serviranno per scovare assembramenti

0
Napoli, Campania, fonte Pixabay
Napoli, Campania, fonte Pixabay

L’edizione odierna de La Repubblica ha lanciato quest’oggi una notizia rivoluzionerà che interesserà Napoli a breve. Ovviamente in tutto ciò c’entra il Coronavirus.

Tra qualche giorno infatti, il 4 maggio, partirà la cosiddetta Fase 2 del lockdown. I cittadini avranno maggiore libertà di spostamenti (sarà possibile ad esempio andare a trovare i congiunti, sempre con le dovute precauzioni) ma ovviamente continuano ad essere vietati gli assembramenti.

Il quel di Napoli però in questi giorni sembra non sia stato recepito appieno il messaggio: ancora gente in giro ed alcuni assembramenti in determinate zone hanno fatto allarmare le autorità, soprattutto in vista dell’allentamento delle misure restrittive.

Ciò che si teme è che, con l’arrivo della Fase 2, si possa rischiare di tornare punto e a capo. Ovviamente un tale errore in questa fase e dopo tutti questi sforzi risulterebbe a dir poco fatale.

Ecco allora la novità, attuata in quel di Napoli ma che potrebbe poi presto espandersi anche in altre città d’Italia. In questi ultimi giorni infatti nella Metropoli partenopea è stata raggiunta l’intesa per l’utilizzo di droni con il fine di scovare gli assembramenti cittadini ed i movimenti non autorizzati.

A tal proposito la Giunta ha approvato la delibera di presa d’atto dell’accordo, il quale è stato condiviso con Questura e Prefettura. Per il Comune di Napoli l’operazione sarà senza alcun costo. Ovviamente nei prossimi giorni, con l’avvio di questa nuova forma di controllo, spunteranno maggiori dettagli sulle modalità d’utilizzo e sulla qualità della pratica.