Coronavirus , in Campania è scontro tra De Magistris e De Luca: “Pastiere? Pensasse ai tamponi!”

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Pastiera
Pastiera Napoletana. Fonte Pixabay

Si fa rovente il clima tra il primo cittadino di Napoli, Luigi De Magistris e il Governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca. Il motivo del contendere sarebbero le ultime dichiarazioni del Presidente campano che, secondo l’ex magistrato sono fuorvianti e consapevolmente occultatrici della realtà dei fatti.

Tutto nasce dagli attacchi che istituzioni e mass media rivolgono ai napoletani, rei di violare i termini della quarantena creando non poco imbarazzo in regione e in tutta Italia. Il primo a lamentare i troppi assembramenti tra le vie del capoluogo partenopeo era stato proprio De Luca che, in alcuni recenti video, accusava i napoletani di comportamenti non proprio probi e potenzialmente pericolosi. La scintilla della querelle, manco a dirlo è stata la pastiera, rinomato dolce pasquale della tradizione napoletana.

De Luca aveva preso ad esempio proprio il tipico dolce locale per ricalcare l’importanza di stare a casa e usare questo tempo per riscoprire le tradizioni più care del periodo pasquale. La replica del sindaco napoletano non si è fatta attendere. Intervenuto al programma radiofonico “Un giorno da pecora“, Luigi De Magistris ha così replicato al suo Governatore: “Pastiere? Pensasse ai tamponi, Campania regione che ne fa meno.De Luca si appassiona più di zeppole e pastiere che di tamponi e posti letto“.

Il primo cittadino ha poi rincarato la dose dichiarando: “La Campania è la regione che fa meno tamponi. A Napoli ne sono stati fatti appena 6500 per 1 milione di abitanti. In tutta Italia ci sono persone che escono, ma non possiamo parlare di assembramenti. A Napoli la gente cerca di mettersi le mascherine, anche se la Protezione civile regionale campana non le distribuisce, e noi le abbiamo prese autonomamente“. Una difesa a spada tratta che sicuramente riserverà future repliche. Lo scontro tra istituzioni cittadine e Regione è appena all’inizio.