Coronavirus in Italia, Ricciardi tuona: “Urge un lockdown nazionale di un mese!”

0
Micro zone rosse, Coronavirus del raffreddore, Contagi sottostimati, Variante inglese e sudafricana, Variante, Variante COVID, Calo curva dei contagiDurata lockdown, Insensata la lotta, Mini focolaio a Miano, Iss, Record di infetti, Folla al Cotugno, Aumento contagi
Coronavirus, Fonte Pixabay, autore Mattthewafflecat

La pandemia da Covid-19 continua a diffondersi e far vittime in tutto il mondo. La fine di questa piaga, grazie all’arrivo ed alla somministrazione del vaccino, potrebbe essere vicina ma c’è ancora molto da fare. A tal proposito le proposte per affrontare la situazione nell’immediato periodo sono molto varie.

L’Italia infatti ha scelto di proseguire con la divisione del territorio nazionale in tre zone di colori differenti, a seconda dell’indice Rt e quindi della gravità della situazione. Tale organizzazione non è però condivisa da tutti. Ad esempio Walter Ricciardi, consulente del ministro della Salute Roberto Speranza, vorrebbe un lockdown nazionale severo. Ecco le sue dichiarazioni in merito.

“Inutile perdere tempo con le zone multicolore. Serve un lockdown nazionale, severo e immediato di tre-quattro settimane per facilitare la vaccinazione e proteggerla dalla variante inglese, che altrimenti prenderebbe il sopravvento anche in Italia aumentando i contagi”. 

“Le misure prenatalizie hanno impedito una crescita enorme dei contagi, ma non li hanno diminuiti. La curva è stabile da molto tempo a un livello alto che rischia di nuocere alla campagna vaccinale, oltre che continuare a uccidere circa 500 italiani al giorno“.

Sul sistema della divisione in zone, adottato appunto dall’Italia, Ricciardi ha concluso commentando così: “va bene in un’epidemia discendente, non nella fase attuale di plateau o di crescita. L’unica soluzione attuale è un mese di lockdown generale, che faciliti la vaccinazione e blocchi l’avanzata della variante inglese”.