Coronavirus India, il “fungo nero” fa paura: già 130 morti

In India il virus continua a fare molta paura

0
Foto di Google Contrassegnata per essere riutilizzata

Se l’Italia sta cercando di tornare ad una sorta di normalità, l’India attualmente è uno dei Paesi più colpiti al mondo dal Coronavirus. Hanno fatto il giro del globo le immagini dei cadaveri sepolti all’aria aperta e adesso il virus inizia a fare davvero paura. Tanti sono i Paesi che hanno bloccato i voli da e per l’India, con la speranza di non far circolare la variante associata.

IL FUNGO NERO INIZIA A FAR PAURA – Lo chiamano “fungo nero”, la micosi che sta dilagando nel Paese e sta mietendo le prime vittime. Sono migliaia le persone che stanno sviluppando questa nuova forma di virus, di solito rara, ma che potrebbe causare la morte almeno al 50%.

Secondo la Bbc i contagi da micormicosi (nome scientifico della malattia) sono quasi 9mila mentre le vittime accertate sono circa 130. Insomma, un’altra epidemia che potrebbe mandare in tilt il sistema sanitario indiano.

Prima dell’avvento del Covid-19, i casi di “fungo nero” erano molto rari, circa una decina all’anno. Tuttavia, l’aumento esponenziale dei casi è dovuto all’uso spropositato di steroidi che hanno come effetto collaterale l’indebolimento del sistema immunitario.

Come se non bastasse, l’acqua contaminata non aiuta la situazione. Spesso i medici sono costretti ad intervenire in maniera molto invasiva sul paziente per cercare di salvarlo poiché si tratta di una malattia abbastanza aggressiva. Il governo indiano è in crisi e sta cercando più medicine possibili e respiratori.