Coronavirus Italia, Conte esclude nuovo lockdown: le possibili soluzioni

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Giuseppe Conte, Fonte Flickr

Il Coronavirus continua a non mollare la presa. La situazione, in Italia, è ritornata ai livelli due mesi fa, con il virus che si sta diffondendo soprattutto per i rientri dalle principali mete turistiche: Sardegna, Spagna, Grecia e Croazia. In Campania, in particolare, la situazione dei nuovi contagiati negli ultimi giorni è diventata preoccupante diventando la Regione con maggior numero di casi in Italia il 30 Agosto 2020.

Intanto, a livello nazionale, è già iniziata da giorni la seconda ondata, anche se controllata. Di questo passo, infatti, i nuovi contagi potrebbero arrivare ai numeri del precedente lockdown, un po’ come sta accadendo in altri paesi dell’Europa. Dal CTS fanno sapere che “la situazione non è ancora fuori controllo, ma dobbiamo essere consapevoli questo può essere l’innesco della seconda ondata“.

In caso di seconda ondata, a meno di numeri importanti, è da escludere un nuovo lockdown a livello nazionale. Si sta pensando, nel caso in cui la situazione dovesse peggiorare, di effettuare delle chiusure territoriali, con zone rosse a livello regionale, provinciale o comunale. Tutto dipenderà dall’andamento del contagio.

Nelle ultime ore, a preoccupare è soprattutto la Francia, con il presidente Macron che non ha escluso la possibilità di una nuova chiusura generale.

A differenza della Francia, in Italia, il Premier Giuseppe Conte esclude categoricamente un nuovo lockdown con annessa quarantena obbligatoria per tutto il territorio nazionale. Al momento, comunque, la situazione in Italia non desta preoccupazioni. Il maggior numero di contagi è dovuto anche ad un aspetto positivo. Adesso, infatti, le Regioni cercano di scovare immediatamente i nuovi positivi, evitando nuovi focolai. I test sui rientri dalle principali zone turistiche, rappresenta un passo avanti per controllare la pandemia.