Coronavirus, la mappa dei contagi a Napoli: aumenti centro storico, Vomero e Posillipo

Crescono i contagi in Campania, seppur la maggior parte asintomatici. Ecco la mappa del virus a Napoli

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Napoli. Foto di Google Contrassegnata per essere riutilizzata

La seconda ondata del virus sta investendo tutta l’Europa, compresa l’Italia, seppur in minore quantità. Nonostante Paesi come Francia e Spagna registrino contagi ben oltre sopra la media, la nostra penisola sta riuscendo a contenere la temuta seconda ondata di casi, tanto da essere lodata dal governo tedesco.

Tuttavia, i contagi ci sono comunque, anche se principalmente asintomatici o con sintomi lievi; per questo motivo, non si deve abbassare la guardia. Vincenzo De Luca, governatore della Campania, questo lo sa bene e ha deciso di attuare diverse ordinanze per prevenire ulteriori casi, considerando che la sua regione è una delle più colpite ultimamente.

LA MAPPA DEI CONTAGI A NAPOLI – A Napoli, si sono registrati diversi contagi: il secondo picco da agosto tre giorni fa con 97 positivi su 274. Nonostante la situazione non sia del tutto preoccupante poiché prevalgono gli asintomatici che non impegnano gli ospedali, questi ultimi diffondono meglio il virus inconsapevolmente. I giovani soprattutto, non avendo alcun sintomo, girano indisturbati in città diffondendolo a scuola, lavoro o in famiglia.

Si assiste a una nuova mappa dei contagi, diversa da quella di agosto: dei 97 nuovi positivi riscontrati tre giorni fa, il maggior numero si rileva nel distretto Asl 31 (Avvocata, Montecalvario, Pendino, Porto). Subito dopo, c’è il distretto 33 (Vicaria, San Lorenzo, Poggioreale). Successivamente il distretto 30 (Miano, Secondigliano, San Pietro a Patierno), distretto 29 (Colli Aminei, San Carlo all’Arena, Stella), distretto 27 (che comprende i quartieri Arenella e Vomero), distretto 24 (Posillipo, San Ferdinando, più l’isola Capri), e 3 al distretto 26 di Pianura e Soccavo e due segnalati nel distretto 25 di Fuorigrotta e Bagnoli.

La distribuzione è molto diversa rispetto a quella registrata ad agosto, quando i casi si concentravano tra le persone di rientro dai viaggi e nei quartieri con maggiore mobilità e intensità sociale come Posillipo, Vomero e Arenella. Anche l’età media è cambiata passando dai 29 anni ad agosto, ai 30/40 anni a settembre.