Coronavirus, la variante Indiana preoccupa i virologi: “Necessarie entrambe le dosi di vaccino velocemente”

La variante Delta, detta anche Indiana, preoccupa i virologi, i quali consigliano di vaccinarsi alla svelta

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La variante Delta, chiamata anche variante Indiana, del Coronavirus preoccupa i cittadini ma anche i virologi. In Gran Bretagna i contagi sono saliti di nuovo, nonostante la prestigiosa campagna vaccinale completata in pochi mesi.

GRAN BRETAGNA E VARIANTE DELTA – Come anticipato, la variante Indiana sta facendo sorgere diversi timori. In Gran Bretagna i contagi sono nuovamente saliti anche se la situazione per ora sembrerebbe essere sotto controllo. Pare che proprio in UK, dodici persone vaccinate siano morte dopo aver contratto la variante Delta.

LE PAROLE DI PREGLIASCO – A parlare di questa situazione tramite Adkronos è il virologo Fabrizio Pregliasco, docente all’Università Statale di Milano. “Preoccupa anche per il focolaio a Milano dove ha colpito un vaccinato. Dalle valutazioni inglesi rimane ancora una protezione dalla malattia dell’80% dopo la prima dose e del 95% dopo la seconda, quindi è importante eseguire entrambe le dosi e farlo velocemente” ha spiegato il virologo.

“Buca il vaccino, quindi permane la convivenza ancora un po’ pesante con dei casi gravi” ha continuato il docente spiegando di dover accelerare la campagna vaccinale. Inoltre, il virologo ha fatto delle importanti precisazioni sulla mutazione del Covid-19 in Italia.

“Il dato finora è basso, ma probabilmente è sottovalutata. Dobbiamo farci più attenzione. Come ho detto fin dall’inizio è che in autunno ci sia un rialzo dei contagi, un colpo di coda del virus. Sarebbe importante anche per ribadire che questo liberi tutti della zona bianca non deve farci abbassare la guardia”.