Coronavirus, mascherine obbligatorie al chiuso: fino a quando?

Dal 28 giugno la mascherina all'aperto sarà abolita ma continuerà ad essere obbligatoria nei luoghi al chiuso

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Foto Pixabay

Da lunedì prossimo, 28 giugno, tutta l’Italia sarà in zona bianca e questo sta a significare che le mascherine non saranno più obbligatorie all’aperto. Fino a quando però ci sarà l’obbligo di indossarle nei luoghi chiusi?

CADE L’OBBLIGO ALL’APERTO – In questi giorni, il governo affiancato dal Comitato tecnico scientifico è riuscito a raggiungere un accordo e abolire l’obbligo di indossare i dispositivi di protezione all’aperto. Tuttavia, sarà comunque necessario portarli con sé in vista di assembramenti. Al chiuso, inoltre, l’obbligo continuerà ad esserci.

Nella giornata di ieri, il Ministro della salute Roberto Speranza ha pubblicato le nuove direttive sulle mascherine. “Non dobbiamo considerare chiusa la partita. La mascherina andrà portata al chiuso almeno fino al raggiungimento dell’immunità di gregge” ha detto.

L’immunità di gregge, infatti, dovrebbe arrivare con il 70% della popolazione vaccinata. Stando alle parole del generale Figliuolo dovremmo raggiungerla intorno al mese di settembre. In sostanza, probabilmente ci toccherà indossare il dispositivo di protezione al chiuso almeno fino all’autunno.

Per il momento, quindi, resta l’obbligo in ogni luogo chiuso compresi i mezzi di trasporto; tuttavia, sarà necessario indossarla anche all’aperto qualora ci trovassimo in un assembramento. Bisognerà indossare la mascherina quando si è certi di non poter rispettare le distanze di sicurezza.