Coronavirus, nel nuovo dpcm restrizioni in più: Pasqua a casa ma si esclude un lockdown generale

Nel nuovo dpcm, che potrebbe essere un potenziale decreto, nuove restrizioni fino a Pasqua ma si cerca di evitare una quarantena nazionale

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Mario Draghi, Fonte Wikimedia Commons

Il premier Mario Draghi si prepara a varare un nuovo dpcm con delle misure più strette, soprattutto in vista delle vacanze di Pasqua. Prima un confronto con le Regioni e poi le nuove regole anti-Covid che dovrebbero entrare in vigore la settimana prossima. L’idea del governo, però, è quello di dare un preavviso ai cittadini e non di promulgare misure per farle entrare in vigore il giorno dopo.

NON DPCM MA UN DECRETO – Si ipotizza che il nuovo dpcm non sarà un vero e proprio dpcm ma un decreto, come già avvenuto in passato per rafforzare alcune regole. Le misure contenute in questo decreto saranno più restrittive ma, al momento, si esclude un lockdown generalizzato. Si punterà, invece, a misure più restrittive a livello locale.

NUOVE RESTRIZIONI NEI WEEKEND – Probabilmente ci sarà una stretta sul weekend, con bar e ristoranti chiusi in tutte le Regioni, anche in zona gialla. Si pensa, inoltre, ad una proroga del divieto di spostamento tra Regioni. Potrebbe essere un’Italia tutta arancione nel fine settimana, con possibilità di asporto per i bar fino alle 18 e per i ristoranti fino alle 22, domicilio compreso.

INGRESSI IN ZONA ROSSA – Una delle nuove misure potrebbe riguardare l’ingresso in zona rossa: forse basteranno 250 casi ogni 100 mila abitanti negli ultimi 7 giorni. A rischiare, quindi, potrebbero essere Piemonte, Lombardia, Trento, Bolzano, Emilia-Romagna, Marche e Friuli Venezia Giulia. Inoltre, nelle zone rosse potrebbe esserci la chiusura di ville e parchi e la possibilità di fare attività motoria solo nei pressi di casa.

ZONE GIALLE E ARANCIONI – In zona gialla potrebbero chiudere i ristoranti anche a pranzo e anticipare il coprifuoco alle 19 o 20. Inoltre, potrebbe essere introdotto il divieto dell’asporto di bevande dopo le 18 e la revoca della possibilità di andare a trovare in un’abitazione un parente o amico. In zona arancione, invece, si ipotizza la chiusura delle scuole e il ritorno in dad.