Coronavirus, nuova autocertificazione e 12 anni di carcere per chi esce senza valido motivo

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jail-cells-429638_1920, Fonte Pixabay TryJimmy

La situazione si fa sempre più pesante per i cittadini, i quali non sembrano voler rimanere a casa. Secondo le celle dei telefoni infatti solo il 60% della popolazione lombarda ha effettivamente rispettato la quarantena. Difficoltà rilevate anche in Campania, a Napoli, che spingono il governo a prendere provvedimenti molto più drastici.

IN CARCERE PER 12 ANNI – Oltre alle multe sempre più salate, che gli agenti distribuiscono come fossero volantini, ora il rischio del carcere è una variabile che viene sempre più presa in considerazione. Se un cittadino esce senza un valido motivo adesso rischia fino a 12 anni di carcere, per procurata epidemia. Lo specifica la Stretta del Viminale nel nuovo modulo di autocertificazione.

IL MODULO – In seguito ai numeri allarmanti dell’ultimo aggiornamento della Protezione Civile, il governo decide di apportare modifiche alla precedente autodichiarazione. Nello specifico l’inserimento di una “voce”, dove il cittadino dichiara di non essere in quarantena. In caso dovesse mentire la sanzione prevede appunto 12 anni di carcere. Considerata la situazione, le misure prese dal governo erano inevitabili. Possiamo solo sperare che siano sufficienti a dissuadere ogni malintenzionato.