Coronavirus, nuova minaccia dai Balcani: cominciata nuova fase epidemica

I dati dell'aumento dei casi positivi in Serbia, Macedonia del Nord, Slovenia, Croazia, Montenegro, Bosnia-Erzegovina e Romania

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Area dei Balcani. Fonte: Lo Spiegone

Dopo mesi di paura e crisi possiamo dire che il Coronavirus in Italia è ad oggi in una situazione di contenimento, ed il numero di contagi giornalieri non desta attualmente preoccupazione agli esperti: ieri c’è stato infatti un aumento di +169 positivi, dunque in ribasso rispetto al +234 di due giorni fa.

Tuttavia ciò che non placa l’ansia degli italiani circa la possibilità di una nuova ondata di contagi è la situazione di propagazione del virus al di fuori dei confini nazionali, e soprattutto nei Paesi dell’area balcanica, che era in remissione ed invece nelle ultime due settimane è stata coinvolta da una nuova fase epidemica.

SERBIA – In Serbia nelle ultime 24 ore i nuovi casi registrati sono stati 279, con un totale salito a 18.639. Il presidente Aleksandar Vucic e la premier Ana Brnabic hanno aumentato gli appelli al rispetto delle norme di contenimento, condannando le proteste degli ultimi giorni che hanno condotto nelle strade migliaia di persone.

MACEDONIA DEL NORD / CROAZIA / MONTENEGRO – Nella Macedonia del Nord i nuovi casi sono stati 88, per un totale di 8.197. Altri 53 contagi sono stati registrati in Croazia, mentre 66 sono stati i nuovi positivi in Montenegro, che aveva dichiarato la fine dell’epidemia il mese scorso, ma ora dovrà attuare nuove misure di prevenzione.

BOSNIA ERZEGOVINA / SLOVENIA / ROMANIA – In Bosnia-Erzegovina si sono registrati 94 casi da ieri e quattro decessi; in Slovenia i contagi nelle 24 ore sono scesi a 8 (totale 1.849). Tuttavia il Paese balcanico più colpito rimane la Romania, dove nelle 24 ore si sono avuti 413 contagi e 17 morti.