Coronavirus, piano vaccinale: 80% di popolazione vaccinata entro settembre

Il nuovo Commissario straordinario per l'emergenza, Francesco Paolo Figliuolo, ha diffuso il nuovo piano vaccinale

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Siringa preleva vaccino. Foto di Google Contrassegnata per essere riutilizzata.

L’Italia sta attraversando la temibile terza ondata, a un anno dal primo lockdown. La speranza di vedere al più presto tutta la popolazione vaccinata si fa sempre più forte, soprattutto tra le categorie di lavoratori colpiti durante l’anno, alcuni costretti a chiudere le aziende. In questi giorni, però, il nuovo Commissario per l’emergenza, Francesco Paolo Figliuolo, ha illustrato il piano vaccinale.

NUOVO PIANO VACCINI – Il nostro Paese, a causa di ritardi di vario genere, sta procedendo la campagna vaccinale molto lentamente rispetto anche ad altri Paesi. Inoltre, come se non bastasse, si è innescata tra i cittadini la paura del vaccino AstraZeneca a causa di alcuni casi di trombosi, tuttavia, già ampiamente smentito. Infatti, non ci sarebbe nessuna correlazione tra vaccino e malattia.

Il nuovo Commissario per l’emergenza, Francesco Paolo Figliuolo, ha presentato la campagna vaccinale pr dare un forte segnale di speranza soprattutto ai cittadini. Secondo il nuovo piano vaccini, si arriveranno a somministrare circa 500mila dosi al giorno per coprire l’80% di popolazione entro settembre e garantire l’immunità di gregge.

Entro fine giugno, quindi, è previsto l’arrivo di altre 52 milioni di dosi, e altri 84 milioni sono previsti prima dell’autunno. “Monitoraggio costante dei fabbisogni con interventi mirati, selettivi e puntiformi sulla base degli scostamenti dalla pianificazione” si legge nel programma.

“Si interverrà inoltre anche secondo il principio del punto di accumulo, concentrando le risorse necessarie verso aree cluster e di piccoli dimensioni in stato di particolare necessità. Il monitoraggio comprenderà anche l’analisi coordinata delle disponibilità manifestate da numerose realtà del Sistema Paese, al fine di indirizzare al meglio le risorse” si legge nel piano. Verranno inoltre potenziati gli spazi per le vaccinazioni, l’assunzione di nuovi medici e infermieri e si potrà fare ricorso a farmacisti, medici di base e ai medici della Federazione Medico Sportiva.