Il Covid-19 non deve essere sottovalutato. È questo ciò che si recepisce con la seconda ondata, arrivata ormai da quasi un mese. Bisogna sempre utilizzare i dispositivi di sicurezza individuale e, ove possibile, rispettare il distanziamento sociale imposto da parte delle autorità italiane.
In Campania, intanto, la situazione è diventata preoccupante. Numeri così alti non sono stati raggiunti nemmeno durante il periodo del lockdown, con il Presidente Vincenzo De Luca che ha dovuto adottare diverse misure per il contenimento del contagio, tra i quali anche la proroga dell’anno scolastico 2020/21: “Per la scuola abbiamo deciso di prorogare la data di inizio. Era necessario avere qualche giorno in più perché non abbiamo certezza sui banchi, così come sul numero dei supplenti e dei docenti. Per la tutela della salute di tutti, abbiamo deciso di rendere obbligatori i test sierologici per tutto il personale scolastico, così da riaprire rispettando i criteri minimi di sicurezza“.
Intanto a Napoli c’è preoccupazione dopo che, in via Posillipo, due noti titolari di un bar e di un negozio di alimentari sono risultati positivi al tampone per il Coronavirus. Entrambi i locali si trovano nei pressi del cinema e sono poco distanti uno dall’altro.
Uno dei titolari ha dichiarato: “Ho avuto il primo sentore di febbre il 31 agosto dal giorno seguente non ho mai più messo piede nei negozi. I dipendenti si sono sottoposti al sierologico e sono tutti negativi. Appena ricevuta la conferma della mia positività i dipendenti sono stati comunque posti in quarantena in attesa del tampone”
La notizia ha subito fatto il giro della città, con le persone che ora cercano di camminare sempre più distanziate l’una dall’altra.
