Coronavirus, prime due vittime in Italia. Nuovi contagi in Veneto e Lombardia

0

Prime due vittime italiane del Coronavirus tra la serata di ieri 21 febbraio e questa mattina: il primo decesso si è registrato in Veneto, dove il 78enne Adriano Trevisan è deceduto all’ospedale di Padova, dopo essere stato ricoverato con un’altra persona positiva al virus; la seconda vittima sarebbe invece un’anziana donna residente a Casalpusterlengo, in Lombardia, stando a quanto riportato da fonti della cittadina del Lodigiano. La donna sarebbe stata debilitata da una polmonite ed era in attesa dei risultati degli esami a cui si era sottoposta. Restano stabili intanto le condizioni del ‘paziente 1’, il 38enne ricoverato a Codogno e risultato positivo .Sono già 200 i test effettuati e risultati negativi all’ospedale di Schiaìvonia (Padova), dove è deceduto il primo paziente.

NUOVI CONTAGI – Il governatore del Veneto, Luca Zaia, ha dichiarato: “Sono arrivati a sette i casi di persone risultate positive ai test sul Coronavirus in Veneto; sono tutti di Vo’ Euganeo tra cui due familiari del deceduto“. Si tratterebbe, stando ad alcune fonti, della moglie e la figlia dell’uomo. Sarebbero 27 i pazienti risultati positivi ai test e che risiedono in Lombardia; si segnalano due contagiati anche nel Pavese, una coppia di medici ricoverati dalla scorsa notte al reparto di Malattie Infettive del San Matteo.

BOLLETTINO DELLO SPALLANZANI – L’assessore alla Salute della Regione Lazio, Alessio D’Amato, in una conferenza stampa allo Spallanzani ha dichiarato che  “l’uomo cinese, ricoverato assieme alla moglie allo Spallanzani, si è negativizzato ed è in buone condizioni di salute e sarà dimesso in giornata”. “Non bisogna farsi prendere dall’allarmismo. Il modello messo in atto dalla Regione Lazio è efficace“, ha dichiarato il direttore scientifico dello Spallanzani di Roma Giuseppe Ippolito.

PROTEZIONE CIVILE E AUTORITA’ – La protezione civile sottolinea che “la collaborazione dei cittadini è fondamentale, pertanto la popolazione è invitata a recarsi nelle strutture sanitarie e ad utilizzare i numeri di emergenza solo se strettamente necessario“. “Il mio pensiero e il cordoglio di tutto il governo vanno alle due vittime e alle loro famiglie“, ha comunicato tramite social  il premier Giuseppe Conte. “Siamo al lavoro senza sosta per reagire con la massima compattezza a questa emergenza. Fra poco sarò nuovamente al Comitato operativo della Protezione civile per un aggiornamento sull’emergenza Coronavirus e per valutare nuove misure straordinarie“.

LE VITITME NEL MONDO – Fino ad ora il  Coronavirus ha provocato 2.360 vittime in tutto il mondo, stando a quanto emerge dal bilancio aggiornato della statunitense Johns Hopkins University. Il numero complessivo dei contagi confermati è salito a 77.662, mentre sono 21.029 i pazienti guariti.