Coronavirus, primo giorno in zona rossa per la Campania: strade e piazze deserte

Nel primo giorno di quarantena, le strade della Campania sembrano essersi svuotate del tutto

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strada vuota
Foto Wikimedia Commons

La Campania è entrata ufficialmente nella zona rossa, a partire da oggi, assieme alla Toscana, a seguito di un’ordinanza del ministro della Salute, Roberto Speranza, in collaborazione con il Cts. La regione è passata dal colore giallo (indice di basso rischio) a quello rosso, senza neanche passare per l’arancione.

Nel frattempo, i colori delle regioni sembrerebbero quasi uniformarsi, ad eccezione di Sardegna, Lazio, Molise che resistono ai colpi inferti dal virus e rimangono nella zona gialla. Il caso della Campania ha suscitato molto clamore soprattutto sui social poiché cittadini di altre regioni hanno accusato il governo di favoritismi nei confronti di quest’ultima, la quale doveva da subito essere inserita nella zona rossa.

DA ZONA GIALLA A LOCKDOWN – Nella giornata di ieri, i cittadini campani si sono riversati nelle strade delle città per godere di un’ultima passeggiata prima di chiudersi ufficialmente in casa. Piazze, strade e bar sono stati presi d’assalto un’ultima volta; la stessa scena in diverse città della Campania, come Napoli, Avellino e Salerno.

Oggi, invece, le stesse strade popolate dai cittadini appaiono totalmente vuote e prive di vita. La quarantena è iniziata in Campania e la popolazione dovrà rispettare regole ferree per uscire il prima possibile da questa difficile situazione (anche in vista dell’arrivo delle festività natalizie).

IL CASO DI POZZUOLI – Qualche sindaco ha confermato le misure restrittive decise nei giorni scorsi con la speranza di evitare che si possano creare assembramenti nonostante la zona rossa. Il primo cittadino di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia, ha firmato un’ordinanza che vieta fino al 30 novembre la chiusura al pubblico della passeggiata del lungomare, del tratto pedonale sul lago d’Averno, della darsena e della villetta di Lucrino adiacente alla piscina comunale e quella dei parchi cittadini.