Coronavirus, scatta la zona arancione in Campania: ecco quanto durerà

Da oggi inizia il periodo di zona arancione in Campania, ecco come dovranno muoversi i cittadini

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Da oggi, 21 febbraio 2021, scatta ufficialmente la zona arancione in Campania, dopo quasi due mesi in zona gialla. La decisione è arrivata dopo il consueto monitoraggio dei dati dell’Iss e l’aumento dei contagi, a causa anche delle varianti che stanno dilagando nel Paese.

CAMPANIA IN ZONA ARANCIONE – Cosa potranno fare quindi i cittadini? Le regole in zona arancione prevedono il divieto di spostamento da un comune all’altro, oltre ovviamente agli spostamenti fuori regioni; sarà possibile solo girare all’interno del proprio comune ma sempre con le dovute precauzioni e solo se strettamente necessario.

Il coprifuoco, sempre valido in tutte le zone, inizierà a partire dalle 22 e divieto di sedersi a bar e ristoranti, i quali potranno solo consentire il servizio di asporto e domicilio. Si potrà uscire dal proprio comune solo per necessità, lavoro o salute.

LA SITUAZIONE IN CAMPANIA – La decisione di spostare la Campania in zona arancione è arrivata dopo l’esito del monitoraggio settimanale dell’Istituto Superiore di Sanità. Nel periodo che va dall’8 al 14 febbraio, l’Rt in Campania ha raggiunto la soglia di 1,16, a un passo quindi dalla zona rossa (che scatta con un indice Rt di 1,25).

Attualmente, la regione dovrà rimanere in zona arancione almeno per due settimane e far abbassare l’indice Rt sotto l’1,07. In caso contrario, la Campania resterà in zona arancione o nel peggiore dei casi scivolerà in zona rossa. Gli altri parametri fondamentali per la decisione delle zone sono i ricoveri in terapia intensiva e il numero complessivo di contagi: da inizio febbraio circa i nuovi casi di Covid giornalieri in Campania sono sopra i 1500.