Coronavirus, si impenna il numero dei sintomatici. Iss: “I livelli dell’epidemia rimangono critici”

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Covid-19, fonte google contrassegnate per essere riutilizzate
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L’ultimo report dell’Istituto Superiore di Sanità rilasciato in queste ultime ore non lascia spazio a fraintendimenti. I livelli di contagio da Coronavirus in Italia rimangono seri anzi, nelle ultime settimane la situazione pone davanti agli scienziati nuovi problemi di gestione della pandemia a livello sanitario. Dai dati infatti appare chiaramente che il numero dei contagiati che presentano i sintomi e un quadro clinico più severo sia in costante aumento, di fronte invece ad un plateau di pazienti asintomatici o paucisintomatici.

 Cosa vuol dire? Ciò che emerge dallo studio dell’ISS è un aggravamento del quadro del contagio nella popolazione, con la manifestazione sempre più chiara dei sintomi del Covid e il peggiorare della prognosi. I pazienti che arrivano negli ospedali presentano un quadro clinico acuto e in condizioni spesso critiche. Tutto questo a netto svantaggio dei reparti di terapia intensiva che registrano ogni giorno sempre maggiori accessi.

Solo trenta giorni fa gli asintomatici rappresentavano circa i 4/5 del totale dei contagiati mentre adesso la percentuale è di circa il 50%. Un altro mito da sfatare è quello dell’incidenza che sarebbe a chiaro svantaggio della popolazione maschile. Dall’ultimo report si evince che il 50,9% dei casi riguarderebbero invece le femmine, anche se a partire dalla fascia 30-39 anni sarebbero ancora i maschi a presentare una letalità maggiore.

Sale anche l’incidenza totale nell’intera popolazione che passa da poco meno di 650 affetti ogni 100 mila abitanti a oltre 732. La conclusione sta tutta nel comunicato che parla ancora della assoluta “necessità di una drastica riduzione delle interazioni fisiche tra le
persone“e di “adottare comportamenti individuali rigorosi e rispettare le misure igienico-sanitarie predisposte relative a distanziamento e uso corretto delle mascherine”.

Conclude il documento la cartina sinottica della nazione in cui, in maniera schematica si evincono i nuovi casi di positività diagnosticati regione per regione. A guidare la speciale classifica rimane la Lombardia con oltre 114 mila casi. A seguire Piemonte e Campania con 51 mila e 47 mila positivi al Covid-19. Fanalino di coda il Molise con appena 1000 nuove diagnosi in questa seconda ondata.