Coronavirus: sindaco di Napoli promette reddito di quarantena per chi è in difficoltà economica

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Luigi De Magistris, Fonte Wikipedia

Il COVID-19 non è solo fonte di paura per gli italiani, ma anche di gravi difficoltà economiche. In effetti essendo chiuse la maggior parte delle aziende non di prima necessità, gran parte dei cittadini non lavora, se non qualche eccezione tramite lo “smart working”. Accortosi di questa situazione, il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, decide di intervenire per il bene della propria città.

IL TWEET – Lo fa attraverso la piattaforma Twitter, dove dichiara ufficialmente: «Il Governo deve istituire immediatamente il reddito di quarantena per tutte le persone che sono rimaste prive di denaro. E’ necessario immettere subito liquidità nelle loro tasche per consentirgli di avere beni di prima necessità. Napoli fa e farà la sua parte». Un’iniziativa importante per far fronte ai 1582 contagiati (basandoci sui risultati datati 27 marzo) e alle complessità che alcuni napoletani stanno riscontrando.

“CONTRIBUTO DI SOPRAVVIVENZA” – Parallelamente il consigliere regionale del Partito Democratico, Antonio Marciano, afferma che si sta mobilitando per affrontare un’altra problematica. Sembra che alcuni cittadini si stiano organizzando su social come Facebook al fine di rapinare dei supermercati.

In preda alla fame e ad un reddito ormai inesistente, questi, pur di sopravvivere, sono pronti ad arrivare a tali estremi. Estremi che non passeranno di certo inosservati ad organizzazioni criminali come la Camorra, la quale si “nutre” proprio di questo tipo di disperazione.

Onde evitare ciò, Marciano propone il “contributo di sopravvivenza”. Una quota del Fondo Sociale Europeo per garantire la spesa e la sopravvivenza, appunto, di famiglie indigenti.
«Dobbiamo provarci subito, prima che i soldi arrivino dalla camorra che oltre a comprare la spesa comprerà anche la vita, il silenzio, la compiacenza di tanta fragilità!» dichiara il consigliere.