Coronavirus: Somma Vesuviana, il sindaco vorrebbe chiudere i confini tra comuni limitrofi con l’Esercito

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Esercito, Fonte Wikipedia

L’ostica lotta contro il COVID-19 continua in Italia. Per evitare la diffusione del virus, alcuni paesi della nazione stando valutando l’idea di chiudere i propri confini. Questo è il caso di Somma Vesuviana, comune della Campania.

SANT’ANASTASIA – Il virus non è l’unico a diffondersi e infettare tutti, lo fa anche la paura. La paura di un piccolo paese davanti ai numeri allarmanti di contagi nel comune limitrofo, Sant’Anastasia (più precisamente la frazione Madonna Dell’Arco). Ben 32 anziani risultati positivi in una casa di riposo, una situazione confermata dalla task force campana e dal responsabile della struttura, padre Alessio Romano.

LE DICHIARAZIONI DEL SINDACO – Di conseguenza, ecco come intende procedere il sindaco di Somma Vesuviana, Salvatore Di Sarno. «Dopo quanto accaduto a Sant’Anastasia credo sia opportuna la presenza dell’Esercito sul territorio, in particolare di Sant’Anastasia e comuni limitrofi. A Somma Vesuviana situazione sotto controllo con il quarto e quinto caso. Dobbiamo ora chiudere i confini tra paesi e per questo credo che sia necessario avere l’esercito in supporto alle Forze dell’Ordine che stanno facendo un grande lavoro». Una scelta drastica ma forse necessaria onde evitare la propagazione del contagio.

IL “PACCO SOSPESO” – A Somma Vesuviana contano per ora solo 5 casi di coronavirus e proprio per salvaguardare il suo comune, il sindaco promuove anche l’iniziativa chiamata “Pacco sospeso”. Si tratta di un servizio, avviato dai supermercati locali, che consiste nell’affidare a questi ultimi prodotti comprati e destinati a famigliari in difficoltà economiche.

Il sindaco conclude la sua dichiarazione approfittandone per ringraziare tutti i cittadini per la loro collaborazione così come le scuole, la Croce Rossa e i consiglieri comunali per i loro consigli e duro lavoro.