Coronavirus: tra le nuove restrizioni, possibili controlli tabulati telefonici e chiusure anticipate dei negozi alimentari

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Giuseppe Conte, Foto Wikipedia
Giuseppe Conte, Foto Wikipedia

Come già anticipato questi giorni, il Governo starebbe valutando l’utilità di aggiungere nuove restrizioni, al fine di salvaguardare i cittadini italiani. Tra queste, la questione dei supermercati, ma non solo.

CHIUSURE POMERIDIANE E DOMENICALE – Il paese sta ricevendo pressanti richieste per diminuire le ore di apertura dei negozi alimentari. Pronti a protestare in caso di rifiuto, i sindacati non hanno dovuto aspettare molto affinché i provvedimenti vengano presi.

In particolare in Sicilia, quando il governatore Nello Musumeci li ha accontentati, firmando una stretta che prevede l’apertura dei supermercati e simili dalle 8 alle 15, con tanto di chiusure pomeridiane, serale e domenicale. A questo punto è solo questione di tempo prima che le altre regioni seguano.

CONTROLLI SUI TELEFONI – Parallelamente per ovviare a chi dichiara il falso nelle autocertificazioni, ed esce quindi senza un valido motivo, altre misure restrittive potrebbero essere adottate. I controlli dei tabulati telefonici è un opzione che Giuseppe Conte e il suo team sta davvero prendendo in considerazione. Dopotutto quale miglior modo di assicurarsi che gli italiani seguano le regole imposte?

Nonostante la chiara violazione di privacy che un tale atto comporterebbe, la situazione è tale purtroppo da esigere ogni mezzo necessario per ridurre il numero di infetti e riportare il paese alla normalità. Chiariamo subito che si tratta solo di un rumor, niente di confermato o ufficiale per ora. Intanto possiamo solo aspettare di vedere cosa ci riserva il Governo per il futuro.