Cos’è l’astigmatismo: cause rimedi e sintomi

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Differentemente da altre patologie degli occhi, come ad esempio la miopia, la presbiopia, nell’astigmatismo la curvatura della cornea è disomogenea, ovvero non è uguale in tutti i meridiani. Tale variazione di curvatura fa si che la cornea degli occhi non sia perfettamente sferica e di conseguenza il cosiddetto potere del diottro oculare non è omogeneo su tutti i meridiani. E questo determina problemi visivi e offuscamento della vista e della messa a fuoco degli oggetti (sia da vicino che da lontano). Questo accade perché di solito le immagini vengono messe a fuoco su due diversi punti della retina, ovvero uno posteriore ed uno anteriore. L’irregolarità della curvatura della cornea non permette di mettere a fuoco in modo preciso le cose e gli oggetti percepiti dagli occhi.

Tuttavia, è bene precisare che esiste un astigmatismo “fisiologico” causato dalla normale curvatura della cornea sul meridiano verticale. In genere si tratta di circa 0.5 diottrie, che non necessariamente devono essere corrette con apposite lenti o lentine. È possibile cercare maggiori informazioni sull’astigmatismo attraverso siti specializzati, come https://www.essiloritalia.it/la-tua-vista/difetti-visivi/l-astigmatismo.

Cause e sintomi dell’astigmatismo

Le cause dell’astigmatismo sono tutte legate alla deformazione della cornea o alla deformazione del cristallino. Per quanto concerne i sintomi invece, i sintomi più conosciuti sono la perdita della vista, sia da lontano che da vicino con conseguente giramento di testa. L’astigmatismo quindi agisce in modo piuttosto negativo sulla nitidezza visiva, tutti coloro che soffrono di tale patologia denunciano un fastidiosissimo offuscamento di ciò che si osserva. Gli altri sintomi comunemente associati a tale patologia sono l’astenopia accomodativa, bruciori oculari, lacrimazione abbondante, congiuntivite e dolori oculari prolungati nel tempo.

Come è possibile correggere l’astigmatismo

Oggigiorno fortunatamente è possibile agire e correggere l’astigmatismo, in genere la correzione si attua mediante apposite lenti cilindriche, chiamate nel gergo tecnico teoriche. Tale tecnologia è stata sviluppata sia nelle lenti che nelle lenti a contatto. Anch’esse infatti riescono a correggere la curvatura dei meridiani. Tuttavia, per chi abbia il desiderio di correggere in modo definitivo tale problema, esiste anche il trattamento chirurgico mediante un particolare laser. Ovviamente prima di sottoporsi a tale trattamento è sempre consigliabile un previo consulto con un medico specialista. Per quanto concerne l’astigmatismo grave invece, è possibile anche ricorrere ad un trapianto della cornea intraoculare torica.

Le classificazioni dell’astigmatismo

Negli anni gli specialisti del settore hanno effettuato una vera e propria classificazione dell’astigmatismo. Essa varia a seconda della posizione delle due linee focali rispetto alla retina. Si parla infatti di astigmatismo miopico semplice, quando un meridiano è emmetropie e l’altro è miope. L’astigmatismo miopico composto è caratterizzato invece da entrambi i meridiani miopi, ovvero le due linee focali cadono davanti alla retina. L’astigmatismo misto invece, si ha quando i due meridiani principali sono miope e l’altro ipermetrope, per cui una linea focale cade davanti alla retina e l’altra dietro. Astigmatismo ipermetropico semplice, caratterizzato da un meridiano emmetropie e l’altro ipermetrope, quindi una linea focale cade sulla retina mentre l’altra dietro alla stessa. Astigmatismo ipermetropico composto, quando entrambi i meridiani principali sono ipermetropi e le due linee focali cadono dietro la retina.