Covid-19, dal 3 giugno spostamenti solo tra Regioni con stesso livello di contagio

Le zone ad alto rischio resteranno chiuse. Ecco i parametri in base a cui si valuterà lo stato di una Regione

0
Regioni Italiane, fonte By User: (WT-shared) Sertmann at wts q373, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=52453952
Regioni Italiane, fonte By User: (WT-shared) Sertmann at wts q373, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=52453952

Dal 18 maggio nei confini delle Regioni italiane si è ripreso a circolare liberamente senza la necessità di giustificare gli spostamenti tramite autocertificazione. Un allentamento delle misure a cui è corrisposta l’apertura di quasi tutti gli esercizi commerciali, sottoposti a rigidi protocolli per favorire la sicurezza di clienti e lavoratori.

Come previsto dal decreto in vigore, dal 3 giugno le Regioni italiane spalancheranno le porte e potranno accogliere i cittadini provenienti da altre zone d’Italia. L’apertura, però, non dovrebbe essere totale, ma avverrà in base a criteri specifici per evitare l’ingresso di persone provenienti dalle zone a maggior rischio.

La data cruciale è quella del 29 maggio, quando arriverà il report settimanale del monitoraggio e si decideranno le Regioni in cui sarà possibile o meno spostarsi. Non ci sarà alcun limite agli ingressi e alle uscite solamente in Regioni che avranno lo stesso livello di rischio. Ciò influenzerà anche la scelta degli italiani per le vacanze estive.

Per determinare il livello basso, moderato o alto di rischio si prenderanno in considerazione 21 parametri stabiliti dal Ministero della Salute. I dati saranno comunicati dalle Regioni, che dovranno far presente l’Rt (il tasso di contagiosità), il numero di tamponi effettuati e un insieme di dati relativi alla capienza del sistema sanitario, con un’attenzione particolare alle terapie intensive.

Il provvedimento non sarà comunque definitivo, ma si terrà conto volta per volta della situazione nelle varie zone d’Italia per dare il via libera alle Regioni chiuse qualora si abbassasse la curva dei contagi. Al momento le Regioni ad alto rischio sarebbero Lombardia, Molise e Umbria.