Covid 19: in Campania è ”no” per i vaccini, sempre più persone si rifiutano

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Continuano le news inerenti al Covid-19 che ha colpito la Penisola italiana da più di un anno ormai. Le novità ogni mese sono tante, dalle restrizione ai vaccini da poco in circolo. Eppure i dati si aggiornano e cambiano continuamente.

LA CAMPAGNA VACCINALE IN CAMPANIA: DIMINUZIONE DI PARTECIPANTI – Concentrandoci esclusivamente sulla campagna vaccinale in Campania, bisogna dire che c’è stato un definitivo crollo di adesioni. Il tutto è nato in seguito alla paura diffusasi per possibili effetti collaterali dei vaccini. Ai cosiddetti ”No Vax”, ossia coloro che rifiutano categoricamente di fare il vaccino, si sono aggiunti i cosiddetti ”boh Vax”, come riporta il sito ”Calcionapoli24”. Questi sono coloro che risultano essere dubbiosi.

Si tratta di gente sempre più disorientata dalle ultime notizie, che spesso appaiono essere anche in contrasto, circa le vaccinazioni. Non ha aiutato certo, l’annuncio rilasciato qualche giorno fa dal presidente De Luca, il quale aveva dichiarato di essere contrario al ”mix di vaccini”, ossia al fare una seconda dose agli under 60 che avevano ricevuto Astrazeneca con Pfizer o con Moderna.

In seguito, però, dopo aver ricevuto l’ok dell’Aifa, lo stesso presidente De Luca ha dichiarato che si poteva fare tranquillamente il cosiddetto vaccino eterologo. Ma i dubbi dei cittadini restano, anche perché se fino a qualche giorno il ”mix” era quasi obbligatorio, sembra che adesso abbiano consentito libera scelta. Sarà possibile quindi, fare anche una seconda dose Astrazeneca per gli under 60 che lo richiederanno. Le notizie in merito però sono ancora molto poco chiare.

Tutto questo però, ha portato ad uno scarso successo della campagna vaccinale, che fino ad ora stava riscontrando ottimi risultati. Secondo i dati riportati, il numero dei prenotati per la vaccinazione è calato del 40%. A Napoli, in particolare, da una media di diecimila prenotati al giorno, si è passati a poche centinaia. Proprio per questo, i due centri vaccinali al Madre e a Capodimonte sono stati chiusi per mancanza di pazienti.