Covid-19, la cura del professor Ascierto funziona: ora lo riconosce anche l’OMS!

La cura intuita e ideata dal prof Ascierto, oncologo dell'Istituto Pascale di Napoli ha ricevuto il plauso di tutta la comunità scientifica e l'OMS annuncia: "Mortalità diminuita del 13%"

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Paolo Ascierto
Prof. Paolo Ascierto. Foto Flikr

Finalmente anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità riconosce l’efficacia della cura messa a punto dal Professor Ascierto, ordinario dell’Istituto Pascale de Napoli. La somministrazione del Tocilizumab, un farmaco tradizionalmente usato contro l’artrite e altre malattie autoimmuni, infatti avrebbe abbattuto de 13% la mortalità dovuta al contagio da Covid. Un risultato importante che apre la strade ad un filone di terapie tutte nuove da impiegare per uscire dalla pandemia.

Il lavoro del prof. Ascierto, dunque, ha trovato netto riscontro anche nella commissione esaminatrice dell’OMS che oggi annuncia l’efficacia ormai dimostrata della cura del medico campano. Notizia che ha fatto esultare tutta l’equipe sanitaria dell’istituto di ricerca contro i tumori della regione.

Le prima parole di ringraziamento arrivano direttamente per voce del direttore generale Attilio Bianchi che orgoglioso dichiara: “È una soddisfazione per tutti noi constatare che nell’anno più drammatico della sanità mondiale, i nostri ricercatori abbiano contribuito a dare una mano alla lotta alla pandemia“. Tuttavia i ringraziamenti più sentiti sono tutti per il dottor Ascierto per l’impegno profuso e per l’intuizione che avrebbe fatto da apripista alla terapia poi messa a punto.

Lo stesso professore, raggiunto dalla notizia dell’approvazione del suo metodo da parte dell’OMS, avrebbe commentato: “Il Covid 19 è una malattia grave e questa ricerca dimostra che esistono delle soluzioni terapeutiche di supporto al trattamento dei pazienti che ne sono affetti, inibendone la progressione o addirittura riducendone il rischio di morte“. Il medico ha tenuto dunque a ringraziare a sua volta il collega Montesarchio dell’ospedale Cotugno dichiarando: “Per noi degli ospedali Pascale e Cotugno di Napoli, la somministrazione del Tocilizumab non sarebbe stata possibile senza il contributo del collega Vincenzo Montesarchio, questo è un risultato molto importante che testimonia che le nostre osservazioni erano giuste”.

Il Covid 19 è una malattia grave e questa ricerca dimostra che esistono delle soluzioni terapeutiche di supporto al trattamento dei pazienti che ne sono affetti, inibendone la progressione o addirittura riducendone il rischio di morte”, conclude l’oncologo.