Covid-19, la vittoria del Cotugno di Napoli: zero pazienti in terapia intensiva

Dal nosocomio napoletano giungono buone notizie. Niente più malati in rianimazione

0
Medici al lavoro. Foto di Google contrassegnata per essere riutilizzata.

L’ospedale Cotugno sta vincendo la sua battaglia contro il coronavirus. Il nosocomio partenopeo in questi giorni di grave emergenza si è dimostrato una vera eccellenza del nostro territorio, dettando strada per nuove terapie anti-Covid-19 e lavorando in totale igiene e sicurezza. Lo dimostra l’esiguo numero di medici e operatori sanitari contagiati, a differenza di quanto accaduto in Lombardia e in altre zone del Nord Italia, dove gli ospedali sono divenuti focolai del contagio.

Dopo mesi di battaglia, nei reparti dell’ospedale specializzato nella cura delle malattie infettive non si registra più alcun malato in terapia intensiva. Una vittoria per la Campania, falcidiata dai tagli alla sanità negli ultimi anni, e vero e proprio esempio di professionalità e dedizione al lavoro.

Florentino Fragranza, primario del reparto di Rianimazione, ai microfoni de Il Mattino ha spiegato cosa ha portato alla riduzione dei casi gravi nell’ultimo periodo, specificando che il virus avrebbe subìto un mutamento con conseguente perdita di letalità. Ecco quanto dichiarato dal medico:

“La malattia sembra avere cambiato il suo volto resta oggi circoscritta a pochi casi e di questi nessuno con complicanze broncopolmonari, prima manifestazione di una grave malattia sistemica, né il quadro tromboembolico che avevamo imparato a riconoscere e che evolveva repentinamente in una insufficienza multiorgano sembra più affacciarsi al letto dei pazienti. Ovviamente proprio perché sconosciuto e imprevedibile questo virus va ancora temuto”.

I decessi riscontrati negli ultimi giorni, a detta degli esperti, sono diretta conseguenza della prima ondata del contagio. I recenti positivi manifesterebbero pochi sintomi e rare complicanze di natura polmonare. Un risultato che fan ben sperare.