Covid-19, le condizioni di Boris Johnson

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Fonte: Wikipedia. Foto Google immagini contrassegnate per essere riutilizzate.

Mentre in Italia il Coronavirus inizia a rallentare la presa, in altre Nazioni ora si stanno manifestando gli effetti peggiori. In particolare, in Inghilterra, la situazione inizia ad essere preoccupante. Tra i contagiati anche il primo ministro Boris Johnson. Le condizioni di quest’ultimo si sono aggravate qualche giorno fa tanto da essere ricoverato in terapia intensiva.

Dopo due giorni senza notizie ufficiali sulle sue condizioni, oggi si apprende che le condizioni del politico inglese stanno leggermente migliorando. “Il primo ministro resta nel reparto di terapia intensiva dove le sue condizioni stanno migliorando. Oggi si è messo a sedere sul letto, reagisce e dialoga positivamente con il team medico”, racconta Rishi Sunak, cancelliere del governo inglese.

Tra i dottori che stanno curando Boris Johnson vi è anche un italiano, un professore di Catanzaro, Luigi Camporota. Ai microfoni di Repubblica, il medico 50enne ha rilasciato alcune dichiarazioni: “Una delle cose che stiamo notando è che è molto difficile distinguere tra i pazienti che rispondono bene alle cure e continuano a migliorare da quelli che rispondono bene o discretamente e poi, all’improvviso, vedono la loro salute deteriorarsi sensibilmente“.

In questo caso l’aggravamento improvviso delle condizioni di salute del paziente affetto da Coronavirus possono durare dai 5 ai 7 giorni“.

In tale circostanza, possono subentrare gravi infiammazioni, con il livello dei linfociti che schizza, la comparsa di febbre e dunque la necessità di supporto meccanico a vari organi del paziente