Covid-19, ritorno alla normalità sempre più vicino: da oggi riaperti gli stabilimenti balneari

L'Italia degli stabilimenti balneari riapre ai turisti e villeggianti. Regole ferree per contrastare gli effetti del covid ma più libertà di muoversi nella stagione delle vacanze.

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Fonte Wikimedia Commons

Il lento ma costante miglioramento delle condizioni rispetto all’evolversi del fenomeno coronavirus in Italia permetterà da oggi un passo in più verso la normalità. Su tutto il territorio nazionale, infatti, potranno ritornare ad operare in sicurezza gli stabilimento balneari, chiusi dallo scorso settembre.

La delibera contenuta nel testo del dpcm della scorsa settimana prevede dunque tutte le attività legate alla stagione estiva la riapertura al pubblico non senza alcuna regole che dovranno necessariamente essere rispettate. Rimane infatti l’obbligo di indossare la mascherina quando ci si reca al bar o ai servizi igienici così come il distanziamento degli ombrelloni che garantiscano almeno 10 mq per ogni villeggiante. Ma non è tutto.

Tra le varie attrezzature da spiaggia ci dovrà essere almeno un metro di distanziamento mentre i vari gestori dovranno comunque ottemperare all’obbligo di sanificazione e disinfezioni di aree comuni quali docce, cabine e spogliatoi in genere. I gestori inoltre dovranno tener sempre conto dei propri avventori tenendone conto dietro opportuna prenotazione e registrazione.

Regole ferree anche sulle spiagge libere dove persisterà l’obbligo di distanziamento tra un ombrellone e un altro. Salvi per il momento gli amanti degli sport da spiaggia. Si potrà giocare a racchettoni o a bocce purché gli spazi non confliggano con quelli in uso ad altri bagnanti.

In verità il Governo avrebbe spostato l’intera attività decisionale e di sorveglianza alle varie regioni, ecco perché, più che di aperture generali si dovrebbe parlare di un vero e proprio calendario. La Campania ha deciso infatti di muoversi in autonomia aprendo i suoi stabilimenti già dallo scorso 26 aprile. La Liguria ha seguito con un via libera alle attività balneari lo scorso primo maggio. In Toscana e Lazio a decidere sulle riaperture saranno i vari comuni delle aree costiere, mentre per la stragrande maggioranza delle regioni si è aspettato, appunto il 15 maggio. Fanalino di coda la Sardegna che aspetterà lunedì 17 per riaprire le sue meravigliose spiagge. Al momento la regione isolana è ancora in zona arancione.