Covid: 4 regioni a rischio zona gialla, focolai nelle piazze dei no vax

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Covid: Friuli-Venezia Giulia, Calabria, Lazio e Alto Adige le regioni a rischio giallo. 10 le province con più aumenti nei contagi

Sono tre le regioni più una provincia autonoma che vedono una crescita dei contagi per Covid. Dieci invece le province in cui si supera un’incidenza di molto sopra al livello di allerta.
Non un caso che le zone dei maggiori contagi siano quelle delle manifestazioni No vax.

L’ultimo monitoraggio del ministero della Salute ha visto una netta ripresa dell’epidemia in Italia, con un indice di contagio Rt che supera quota 1. “Tengono grazie alla vaccinazione. Abbiamo dati buoni, siamo all’86,5% di prime dosi somministrate.

Avere una copertura alta fa sì che, a fronte di una nuova ondata, le terapie intensive abbiano un numero di ricoveri contenuto”, le parole del ministro della Salute Roberto Speranza sulla vicenda. L’allarme, per fortuna, non si è ancora spostato verso gli ospedali.

L’Italia in giallo, chi rischia?

I luoghi a rischio zona gialla e in cui l’epidemia è ripresa Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Calabria e Bolzano. Purtroppo però la soglia dei 50 positivi ogni centomila abitanti è stata superata. È uno dei tre parametri necessari per passare in zona gialla. 13 sono le regioni in cui è avvenuto ciò.

“Se i reparti ospedalieri tengono non scatteranno misure e sarà un Natale come gli altri prima di Covid-19. Se invece i ricoveri salgono scatteranno le misure nei territori, in base al sistema dei colori. Non abbiamo mica sospeso la legge che prevede le fasce di rischio…” ha detto il ministro Speranza.

Per poi aggiungere “Con il giallo tornano le mascherine all’aperto e al ristorante c’è il limite di 4 a tavola. L’inverno è la stagione più insidiosa perché si sta più al chiuso, quindi il mio invito è alla prudenza totale, a indossare le mascherine e rispettare il distanziamento”.

Intanto sono dieci le province con i contagi in crescita. Bolzano, Rieti, Catania, Padova, Siena, Gorizia, Siracusa, Forlì-Cesena e La Spezia e Trieste. Quest’ultima è quella che con 410 contagi ogni centomila abitanti preoccupa di più.