Covid in Campania, in arrivo 450 medici per fronteggiare l’emergenza in regione

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Fonte PXhere

Buone notizie in arrivo per il sistema sanitario della Campania. In arrivo nelle prossime ore ben 450 medici da impiegare da subito nella lotta al coronavirus che vede la regione tra le più colpite di questa seconda ondata. Le richieste del Presidente De Luca dunque non sono cadute nel vuoto come da lui stesso dichiarato sui social.

Qualche giorno fa il Governatore campano, Vincenzo De Luca, aveva infatti dichiarato in una diretta via facebook che dalla sua amministrazione era partita una richiesta d’aiuto al governo centrale, puntualmente inascoltata. “Avevamo chiesto 1400 sanitari. Sapete quanti ne sono arrivati? Sette!“, aveva tuonato l’ex sindaco di Salerno.

Oggi invece, grazie ad un bando della Protezione Civile è stato pubblicato un avviso per l’assunzione di 450 risorse da schierare in prima linea contro l’impennarsi dei contagi. Centocinquanta anestesisti, cento specializzati in malattie infettive, cento specializzati in malattie dell’apparato respiratorio e ulteriori cento per il servizio di accettazione urgenza. Un contingente di tutto rispetto che sicuramente aiuterà il sistema sanitario locale a far fronte al sempre più crescente bisogno della popolazione.

Da registrare la stilettata che il Ministro per gli affari regionali e le autonomie, Francesco Boccia riserva a De Luca circa il disimpegno del Governo nel fronteggiare l’emergenza campana. “Questa guerra contro il Covid la vinciamo se combattiamo insieme, senza polemiche ma, con leale collaborazione, remando tutti nella stessa direzione: contenimento del contagio, messa in sicurezza degli operatori sanitari e rafforzamento delle reti sanitarie”. 

Sul bando viene fatto anche ampio riferimento al contratto che legherà i sanitari alle Asl campane nei prossimi mesi. Si legge infatti che “…ai medici incaricati è riconosciuto un compenso orario di 45 euro lordi omnicomprensivi di tutti gli oneri fiscali, assicurativi, previdenziali e di ogni altro onere eventualmente previsto a carico dell’ente presso cui i medici prestano la propria attività ai sensi della presente ordinanza. La prestazione lavorativa non può eccedere le 42 ore settimanali”. Per i medici residenti fuori regione sarà “riconosciuto un rimborso forfettario omnicomprensivo, pari ad euro 1.000 su base mensile, nel limite  per il vitto, l’alloggio e il viaggio presso i comuni della Regione Campania”.