Covid, spunta un nuovo sintomo della variante Omicron: la “paralisi del sonno”

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Il Covid-19, che ormai abbiamo imparato a conoscere, è caratterizzato comunemente da tosse, mal di gola, raffreddore e febbre. Gli stessi sintomi, anche se a quanto pare in forma più lieve, sono scatenati dalla variante Omicron.

La mutazione africana però, secondo le ultime testimonianze di chi ne è risultato positivo, potrebbe portare con sé anche un sintomo molto meno comune. Si tratta della cosiddetta ‘paralisi del sonno’. La definizione ufficiale di questo sintomo è fornita dal Sistema Sanitario Nazionale, che lo descrive come l’impossibilità di muoversi o parlare nello svegliarsi o nell’addormentarsi.

In altre parole, la persona colpita da paralisi del sonno non può muovere i muscoli nonostante il cervello sia sveglio. Durante il manifestarsi della paralisi quindi si prende coscienza di quanto sta accadendo, senza la possibilità di poter far qualcosa a riguardo.

Da precisare è comunque che la paralisi del sonno è completamente innocua e non può aggravarsi. Si tratta di un avvenimento che potrebbe capitare due/tre volte nella vita e che ha come unico effetto quello di spaventare chi ne viene colpito.

Già conoscere la paralisi del sonno comunque può rappresentare il primo passo per non farsi cogliere impreparati durante le ore notturne in cui essa potrebbe manifestarsi.