Criscitiello sgancia la bomba: “ADL ha tolto il saluto a Insigne. Nessun rispetto per il capitano”

Criscitiello si scaglia contro il patron del Napoli, Aurelio De Laurentiis e difende Insigne nella diatriba che li vede uno contro l'altro per un rinnovo contrattuale che ormai va avanti da mesi.

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Michele Criscitiello

I sorrisi mostrati in tribuna al gol del capitano al primo centro della nuova stagione contro il Venezia non sembrano aver cambiato nulla del rapporto tra Aurelio De Laurentis e Lorenzo Insigne. I due continuano a distanza la guerra che li vede uno contro l’altro armati sempre divisi tra un rinnovo a ingaggio dimezzato e la possibilità di trasferimento gratuito a fine campionato.

Le due posizioni non potrebbero essere più distanti di così. De Laurentiis è pronto a perdere il giocatore se questi non accetterà le sue condizioni, facendolo passare per una bandiera che tradisce il proprio popolo. Insigne, dal canto suo, vorrebbe sfruttare proprio la grande leva che ha su squadra e pubblico per strappare un contratto che meglio rappresenti la propria condizione all’interno del club.

A rimarcare il gap instaurato tra presidente e capitano ci ha pensato il giornalista di Sportitalia, Michele Criscitiello che però sembra propendere maggiormente in favore del numero 24. Al cronista infatti l’atteggiamento di De Laurentiis sarebbe quello da biasimare.

Perdere Insigne per De Laurentiis è peggio di Donnarumma per il Milan – esordisce Criscitiello che spiega – Il rinnovo di Insigne è un passo dovuto ma bisogna considerare anche un altro aspetto: lui ha dato tutto al Napoli ma non ha avuto niente da De Laurentiis“.

Ma non è tutto. Criscitiello continuando nella sua disamina del caso svela: “Insigne non ha avuto nemmeno il rispetto da De Laurentiis. Poteva dire ‘Caro Lorenzo, non rientri nei piani del Napoli, quei soldi non te li voglio dare ‘. La cosa più grave e da evitare per il Napoli è stata questa. De Laurentiis non l’ha mai messo nelle condizioni, addirittura in alcuni casi, anche oggi. De Laurentiis toglie il saluto ad Insigne. Che è nel torto? De Laurentiis“.