Crotone, siamo tutti pronti al miracolo!

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Nessuno si sarebbe mai immaginato di vedere alla 34esima giornata il Crotone in testa al campionato di Serie B. Un campionato, quello cadetto, che doveva esser già chiuso prima di iniziare e con una sola squadra davanti a tutte le altre, il Cagliari, chiamata la Juve di B per gli acquisti che gli “avrebbero” consentito di non aver alcun tipo di problema nel corso della stagione. Ma il campionato è lungo e tutto può accadere, infatti non è mai stato chiuso e non c’è mai stato il dominio cagliaritano che tutti gli addetti ai lavori si aspettavano, anzi. La squadra che realmente si è messa in mostra in questo campionato più del Cagliari e che, con i sardi, ha iniziato un testa a testa non ancora concluso è proprio il Crotone.

crotone
Partiamo dal presupposto che il Crotone ha iniziato questa stagione con l’obiettivo di una salvezza tranquilla, con la voglia forse di lottare per qualche posizione più ambita, ma nessuno, e ripeto nessuno, si aspettava un campionato come quello che i calabresi stanno disputando.
Tutto ha inizio il 9 giugno 2015 quando la società decide di affidare la panchina dei calabresi ad un viso noto per quella piazza, Ivan Juric. Il mister croato ha dato alla sua squadra un’impronta precisa, fondata sul duro lavoro settimanale sul campo, sul tanto pressing e sulla velocità. Gioco che ha fatto appassionare molte persone oltre ai già ai molti tifosi rosso-blu. Molti avvicinano, addirittura, il suo modo di lavorare e di far giocare la sua squadra a Gasperini suo allenatore quando ancora giocava nel centrocampo del Crotone.
Importante alla causa fu l’acquisto in prestito dell’attaccante croato Ante Budmir, il 31 agosto del 2015. Un acquisto fondamentale visto i suoi 15 gol stagionali di cui 14 in campionato e 1 in Coppa Italia realizzato nella scala del calcio (San Siro) contro il Milan.

budmir
Un acquisto concretizzato proprio in questi giorni quando lo stesso sito del Crotone ufficializza il passaggio del giocatore croato a titolo definitivo con la firma in un contratto triennale. Grazie al suo gioco e ai suoi gol è diventato un pilastro per la squadra di Juric. Ora tutti gridano al miracolo, infatti alla 34esima giornata il Crotone si trova saldo in testa alla classifica con 2 punti di vantaggio sul Cagliari, secondo, e di 16 punti sul Cesena, terza. Serie A quasi ipotecata. Lo stesso Ds del Crotone ci rende partecipi di questo fermento generale ai microfoni di Radio Onda Libera: “All’inizio avrei dato del pazzo a chi solo immaginava tutto questo. Siamo partiti per la salvezza e ora siamo ad un passo dalla Serie A.” Continua il Ds: “La città è in fermento e tutta la Calabria aspetta questo miracolo“.