Cuba, storica visita di Obama: 88 anni dopo Calvin Coolidge

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Giornata storica a CubaBarack Obama arriva nell’isola caraibica, per un soggiorno di tre giorni, che lo vedrà impegnato a rafforzare le relazioni diplomatiche tra i due paesi, dopo che dal Luglio scorso, dopo ben 54 anni è iniziato il processo di disgelo, con la riapertura delle reciproche ambasciate. Quello che vedrà oggi il presidente americano e la sua famiglia atterrare a L’Avana, è dunque un giorno molto atteso.

L’ultima volta di un capo di stato statunitense risale a 88 anni fa, quando Calvin Coolidge fu ricevuto dall’allora presidente cubano Gerardo Machado, per inaugurare il congresso Panamericano.

E la capitale cubana, che accoglierà nel pomeriggio Obama, si presenterà nel migliore dei modi: per l’occasione, le strade sono state riasfaltate, i muri ridipinti e le strade della città vecchia sono state riempite di manifesti con l’immagine del presidente ospite. L’agenda, divisa in tre giorni, riserverà il primo di questi ad incombenze non ufficiali: Obama, Michelle e le figlie, infatti, si limiteranno a fare i turisti per le strade della capitale. Lunedì, invece, inizieranno gli impegni strettamente politici, al cui centro ci sarà l’incontro bilaterale tra i capi di stato dei due esecutivi (Obama e Raul Castro).

Pare, invece, che non vi sarà un incontro con l’ex-presidente Fidel Castro, per ragioni di reciproca opportunità politica. Il Lìder Màximo è sempre stato un nemico di Washington ed incontrarlo, anche ora che non ha un ruolo politico determinante, equivarrebbe a legittimarlo.
La giornata di martedì sarà invece dedicata al dialogo con la popolazione cubana.

E’ atteso il discorso del presidente americano al Gran Teatro di L’Avana. Sarà trasmesso dalla televisione locale e verterà sull’importanza di proseguire nella strada del dialogo tra i due paesi e delle riforme. Dopodiché, l’agenda presidenziale porterà Obama all’ambasciata americana, luogo in cui incontrerà i dissidenti e i rappresentanti della società civile. Ultimo appuntamento di questo storico viaggio sarà la partita di baseball tra la nazionale cubana e il TampaBay. In questa visita, il presidente americano sarà accompagnato da un gruppo di imprenditori, speranzosi di investire sull’isola. Ma il bloqueo, l’embargo che dal 1960 (presidenza Kennedy) ancora grava sull’isola caraibica. Obama e gran parte dell’america vorrebbero porgli fine, ma la decisione spetterà al Congresso, in mano repubblicana e convintamente contrario alla fine dell’embargo, finché i Castro rimarranno al potere.