giovedì, Aprile 18, 2024
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DA DOMANI MI ALZO TARDI il film più bello su Troisi

È stato presentato al Mann il 13 febbraio il film Da Domani mi alzo Tardi e ha fatto il suo debutto al cinema il 14 febbraio al Metropolitan di Napoli.

Il film è tratto dal libro di Anna Pavignano, storica sceneggiatrice di tutti i film di Massimo Troisi nonché sua ex compagna con cui Massimo ha avuto un legame speciale fino alla fine, nonostante le vite personali poi ad un certo punto si siano divise.

Non è un documentario travestito da film, non è un’imitazione non è comicità. E’il FILM.

È del Massimo di Anna che parla questo libro. Non è il Massimo del pubblico che ci arriva, ma è un Massimo che noi non abbiamo mai conosciuto, è quella personalità profonda e celata che solo chi ha vissuto Massimo così in profondità ci poteva restituire. È un film intimo, con dei silenzi assordanti e dalle riflessioni introspettive.

Stefano Veneruso regista e produttore del film insieme a Barbara di Mattia, è anche il nipote di Troisi e ha reso questo libro già così intenso e commovente un vero capolavoro sul grande schermo.

Il film girato in inglese e successivamente doppiato in italiano ha un cast volutamente internazionale. Ad interpretare Massimo Troisi è John Lynch, attore irlandese conosciuto per aver recitato in film come Sliding Doors, Nel nome del padre e il Giardino Segreto e la “nostra” Gabriella Pession. A completare quest’opera d’arte la canzone inedita di Pino Daniele “Syreneuse”

Gli altri attori del cast sono Douglas Dean, David Wayne Callahan, Leda Conti, Nicoletta D’Addio, Sergio Di Paola e Amira Casetti.

Ed è proprio Amira Casetti, la più piccola del cast che oggi intervistiamo.

Romana di nascita ma cresciuta tra Londra e New York, Amira è un talento naturale. Perfettamente bilingue, a soli 15 anni ha già preso parte nei musicals del west end di Londra, pubblicità per la BBC ha partecipato a Sanremo Junior.

Questo film parla di Massimo Troisi, un attore che purtroppo è mancato troppo presto e che tra l’altro quest’anno avrebbe compiuto settant’anni. Che idea hai tu visto che sei così giovane?

Conosco Massimo Troisi attraverso i film si, ma anche attraverso mia madre che è napoletana e che continua a ridere e ad emozionarsi ogni volta che vede i suoi film. Tutte le volte che vediamo un film insieme di Troisi mi spiega un po’ di Napoli e capisco sempre qualcosa in più di Troisi

Raccontaci della tua parte e di come hai ottenuto il ruolo.

Il mio agente chiamò mia madre chiedendo di inviare un video in inglese perché il regista cercava una bambina che parlasse inglese. All’epoca vivevo ancora a Londra. Così inviai il video e mi invitarono ad un ulteriore casting di persona e mi recai a Napoli e fui presa. Nel film interpreto Sara, la figlia di Anna compagna di Massimo interpretata da Gabriella Pession. Purtroppo, il film ha avuto una lunga post-produzione dovuta in parte anche al Covid. Quando mi sono rivista mi son sembrata davvero piccolina

Hai avuto la fortuna di lavorare con due attori internazionali, com’è stato?

Con John Lynch non ho girato scene ma l’ho conosciuto, me l’ha presentato Stefano e quando l’ho visto mi hanno subito colpito gli occhi buoni. Mi sono sentita a mio agio. Abbiamo parlato dell’Inghilterra e della scuola che frequentavo. Invece con Gabriella ho girato ovviamente le scene che vedrete al cinema. È una donna bellissima, carismatica e forte ma anche molto materna. Con me è stata dolcissima.

Invece com’è stato essere diretta da Stefano Veneruso?

Io Stefano e Barbara li adoro! Sono persone speciali, empatiche. Mi capitava di vedere anche come girava le altre scene sul set e ammiravo la sua gentilezza e la sua umiltà ma anche la perseveranza e la dedizione. Stefano mi dava delle indicazioni ma poi mi diceva “se tu senti un’emozione diversa, esprimila”

Con quale altro regista vorresti lavorare?

Mi piacerebbe lavorare ancora con Stefano Veneruso. Io adoro Tim Burton e Roberto Benigni. Se devo pensare ad una serie invece dico Shonda Rhimes.

Ora vivi a New York e frequenti una scuola di performing art. Cosa fai esattamente?

Si frequento la scuola che ha ispirato la serie Fame. Le giornate vengono suddivise metà in materie accademiche e metà in materie performanti come danza, recitazione e canto. Ma anche a Londra frequentavo una scuola simile

Sappiamo che oltre a recitare canti anche e canti molto bene. Cosa preferisci?

Diciamo che ho sempre pensato che la mia unica passione fosse cantare poiché canto da sempre ma da quando davvero ero molto piccola, diciamo dalla scuola materna. Poi all’età di 8 anni ho capito che mi sarebbe piaciuto anche recitare ma non ero sicura di esserne all’altezza. Ho poi cominciato la scuola e le cose sono venute da sé. Per quanto riguarda la musica mi piace anche scrivere. C’è un progetto a cui stiamo lavorando. Solo cose belle insomma.

Sappiamo che ci sarà la presentazione del film anche a Roma. Tu ci sarai?

Purtroppo, no. Parto per New York domani devo riprendere la scuola. Sarò li con il cuore ovviamente.

Hai altri progetti teatro /film?

Sto facendo dei casting. Finger crossed

Vorresti dire qualche altra cosa?

Andate al cinema!

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