Da dove nasce l’oroscopo

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fonte foto: pixabay

Leggere l’oroscopo è un’abitudine comune a milioni di persone. Ma da dove nasce l’oroscopo? Chi, per primo, ha intuito e stabilito che i movimenti astrali potessero avere una qualche influenza sul destino delle persone? Come sono iniziate le osservazioni, le valutazioni e lo studio del rapporto tra stelle ed avvenimenti?

Il Tema Natale

Un preludio obbligato da fare è quello sul Tema Natale, che è stata una delle prime applicazioni dell’astrologia. La parola oroscopo deriva dal greco “ora” e “skopeo”, ossia “osservazione dell’ora di nascita”. Il Tema Natale, infatti, si basa sulla posizione degli astri nel giorno e nell’ora di nascita esatte di un soggetto.

Secondo l’astrologia, la disposizione delle stelle al momento della nascita, influisce in maniera significativa sul carattere, sulla personalità e sulle occasioni che un individuo avrà e troverà sulla propria strada, nel corso della sua vita. L’influenza, benefica o meno, del transito dei pianeti mentre si nasce, conferisce particolari qualità o difetti e disegna alcuni tratti caratteriali in maniera molto precisa.

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Il primo oroscopo nasce in Mesopotamia

La Mesopotamia era una fertile e vastissima vallata, che si estendeva dall’Altopiano Iranico a tutto il Mediterraneo, delimitata dai due famosi fiumi Tigri ed Eufrate. In questa zona geografica, grazie anche alla prosperità delle risorse, sono nate le più importanti popolazioni del passato.

Tra di esse ricordiamo i babilonesi, popolazione nata negli ultimi anni del 1800 a.C., famosa per essere un popolo di elevatissima intelligenza, grande intuito ed instancabile operosità. La cultura babilonese è una di quelle a cui si deve gran parte delle conoscenze affinate ed applicate tutt’oggi.

È proprio ai babilonesi che si deve la nascita dell’oroscopo e l’inizio dell’astrologia intesa come parascienza ed applicata in diversi ambiti culturali. Sono state ritrovate alcune tavole che rappresentano divinazioni e predizioni correlate alla posizione delle stelle visualizzate nel cielo.

Si può quindi affermare, senza troppi dubbi, che l’oroscopo nasce 3500 anni fa, grazie all’intuito ed allo spirito di osservazione della popolazione mesopotamica dei babilonesi.

Com’era strutturato l’oroscopo originario dei babilonesi?

I babilonesi, come tutte le popolazioni esistenti a quei tempi, erano politeisti e sorretti da una forte fede religiosa. La loro religione si basava sull’adorazione di diverse divinità, alcune molto positive ed altre considerate malvage, crudeli e foriere di castighi come carestie, terremoti, esondazioni, epidemie o guerre.

Dalle tavole astrologiche reperite nella zone che furono abitate dai babilonesi, si evince che la loro osservazione astrale si basava, fondamentalmente, su due fenomeni precisi:

  • gli spostamenti di Giove, Saturno, Marte, Sole e Luna
  • le fasi lunari: eclissi, luna nuova, luna nera, luna crescente o calante

Inizialmente queste osservazioni erano fatte ed applicate, principalmente, a rurali previsioni metereologiche, applicabili a decisioni pratiche, come ad esempio:

  • identificare il periodo migliore per piantare o per raccogliere frutti
  • scegliere il giorno più propizio per chiedere una grazia o un perdono agli Dei

Concetti verificabili tutt’oggi, scoperti grazie alla nascita dell’oroscopo

Parlando della luna e delle sue fasi, per esempio, ad oggi si può scientificamente affermare, senza margine di errore, che l’oroscopo dei babilonesi era corretto ed è stata una delle più grandi intuizioni scientifiche dell’umanità.

Si sa, infatti, che le fasi lunari influenzano le maree e che, osservando il comportamento della luna, è possibile prevedere in anticipo situazioni pericolose come esondazioni, piene o periodi di siccità. I movimenti anomali o particolari del sole e della luna influiscono anche sulle condizioni climatiche e molte tecniche metereologiche si basano su alcuni concetti utilizzati anche in astrologia.

L’evoluzione astrologica dalla nascita dell’oroscopo ad oggi

L’oroscopo babilonese, era, come abbiamo visto, basato su pochi e semplici concetti. Nell’arco dei secoli, grazie all’evoluzione, allo studio ed agli strumenti tecnologici, che hanno permesso un’osservazione migliore e più precisa del cielo, l’astrologia si è arricchita di concetti e significati e, di conseguenza, anche l’oroscopo.

Ad oggi, ad esempio, non ci si basa più solo su alcuni pianeti e sui loro transiti, per effettuare delle divinazioni o delle previsioni generiche, ma si tiene conto di innumerevoli fattori, applicati all’interpretazione soggettiva, sensibile ed empatica dell’astrologo.

Ad esempio, l’astrologia moderna, a differenza di quella che ha decretato la nascita dell’oroscopo:

  • tiene conto di tutti i pianeti e delle figure che disegnano tra loro: trigoni, quadrati, opposizioni
  • tiene conto della posizione giornaliera di queste figure in relazione alla costellazione del singolo segno zodiacale

Lo zodiaco

All’epoca dei babilonesi, l’oroscopo originario non era strutturato, come oggi, sui dodici segni zodiacali personalizzati in base alla data di nascita. La divinazione veniva fatta rapportando i movimenti astrali a tutta la popolazione che viveva sotto quel pezzo di cielo osservabile.

L’evoluzione dell’oroscopo ha, invece, portato alla creazione dello zodiaco, che prevede l’assegnazione di appartenenza di ogni singolo individuo ad una costellazione. L’astrologia moderna promette di fare previsioni molto personalizzate e, bisogna dire, alcuni dei concetti su cui si basa nascono da principi scientifici seri e verificabili.