Per il DailyMail il logo del Napoli è inguardabile

Lo Zenit San Pietroburgo non ci sta: dopo aver saputo che per il DailyMail il suo stemma è brutto e che anzi non può neanche essere considerato tale, il club russo ha risposto poco dopo su Twitter.

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La schermata iniziale di un puzzle game
La schermata iniziale di un puzzle game (www.quizfactor.com)

Nelle ultime ore un articolo comparso sul DailyMail sta infiammando i social network dopo aver attirato la curiosità degli appassionati di calcio. Il tabloid inglese ha infatti avuto la simpatica, ma comunque decisamente poco apprezzata, idea di analizzare (almeno apparentemente) tutti i loghi delle squadre di calcio, per poi scegliere quelli ritenuti più brutti dal punto di vista artistico.

Logo dello Zenit San Pietroburgo
Il Logo dello Zenit San Pietroburgo (https://twitter.com/fczenit_en)

L’articolo, uscito ieri sul sito ufficiale del DailyMail, ha provocato le inevitabili reazioni di alcuni tifosi e anche degli stessi club. Nella lista delle squadre con gli stemmi più brutti c’è, per esempio, lo Zenit San Pietroburgo: secondo il tabloid, infatti, il suo logo non sarebbe neanche classificabile come tale perché attualmente presenta solo il nome del club scritto in russo e niente di più. Però i russi non l’hanno presa tanto bene e lo Zenit ha risposto ufficialmente per le rime, in un tweet dove ha stilato la sua classifica dei loghi di giornale più brutti di tutti i tempi, in cui compare a ripetizione quello del DailyMail.

 

Il logo del Pacos de Ferreira
Il logo del Pacos de Ferreira (fantasportcommunity.forumfree.it)

Ancora più brutto, dicono da oltre la Manica, è lo stemma del Pacos de Ferreira, squadra portoghese che milita nella massima divisione e che in tempi recenti ha partecipato anche all’Europa League. Ebbene, secondo il DailyMail il logo in questione, creato nel 1961 è “antiquato” e “francamente, piuttosto brutto”. Lo stesso vale per quello del Newell’s Old Boys, il cui logo è considerato senza mezzi termini “troppo semplice e noioso”.

Il logo del Newell's Old Boys
Il logo del Newell’s Old Boys (www.brandsoftheworld.com)

 

 

 

 

 

Il logo del Napoli
Il logo del Napoli (www.neoseeker.com)

Nessuno mai vorrebbe finire in una classifica del genere. Specialmente il Napoli e i suoi tifosi, che sono notoriamente famosi per l’attaccamento alla squadra della propria città. Il DailyMail ha però inserito nel suo catalogo anche il logo del Napoli, spiegando che “questo stemma è troppo minimalista e dovrebbe almeno tornare alle sue origini mostrando qualche scritta”. Secondo il tabloid, quindi, sebbene lo stemma del Napoli presenti un aspetto abbastanza moderno, resta eccessivamente semplice e spoglio.

 

Il logo dell'Amburgo
Il logo dell’Amburgo (www.fifalive.it)

Eppure, secondo il DailyMail c’è un logo che è in tutto e per tutto insuperabile: quello dell’Amburgo. Secondo gli autori dell’articolo “quello dell’Amburgo è per la maggior parte di noi il più brutto e necessita disperatamente un rinnovamento“. La motivazione sta nel fatto che “non presenta alcuna scritta e nessun numero, ma soltanto un diamante bianco e nero in un rettangolo blu”.

 

Il logo del Bohemians Praga
Il logo del Bohemians Praga (seeklogo.com)

A quanto pare, invece, sembra sfiorare il ridicolo lo stemma del Bohemians Praga, squadra che milita nella massima divisione ceca. Il logo della squadra praghese è composto infatti dalla figura di un canguro. Questo perché il club ha voluto ricordare un tour effettuato nei lontani anni ’20 in Australia, da dove il Bohemians (al tempo noto come AFK Vršovice) portò fino in Cecoslovacchia due canguri, oggi simbolo della società. Per il DailyMail tutto ciò è semplicemente troppo “strano” per una squadra che gioca al centro dell’Europa.

 

Il logo del Valenciennes
Il logo del Valenciennes (www.nantes.maville.com)

Il DailyMail fa notare che i volatili sono comunemente presenti nei loghi dei club calcistici: il Tottenham mette in mostra un galletto, il Crystal Palace un aquila e lo Sheffield Wednesday un gufo. Il Valenciennes, invece, che milita nella seconda divisione francese, è rappresentato da un cigno. Apparentemente niente di così strano, ma per il DailyMail “non c’è niente di elegante” in quest’ultimo caso, che ricorda più che altro un “pugno nell’occhio”.

 

Il logo del Wolfsburg
Il logo del Wolfsburg (vectorlogo4u.com)

Un’altra “vittima della modernizzazione” è il logo del Wolfsburg. Secondo il DailyMail, che certamente non ha sprecato parole di gentilezza, “questo logo non è nient’altro che una W in verde acido”, aggiungendo che “non c’è da aspettarsi che qualcuno se ne ricordi”.

 

Il logo del Melbourne Victory
Il logo del Melbourne Victory (www.melbournevictory.com.au)

Non passerà alla storia nemmeno il logo del Melbourne Victory, club militante nella prima serie australiana. A guardarlo, questo stemma non è nulla di eccezionale, ma non si può dire che sia estremamente brutto: i colori sono il bianco e il blu, mentre compare una V al centro che si estende fino ai lati. Il DailyMail ci fa capire chiaramente come la pensa sul logo del Melbourne Victory, ritenuto troppo semplice: “nessuno si ricorderà mai di quella V”.

 

 

Il logo del Salisburgo
Il logo del Salisburgo (www.redbullshop.com)

Un altro tipo di problemi d’immagine sono invece quelli del Salisburgo. Come ben sappiamo, il club austriaco fu rilevato nel 2005 dalla nota compagnia che produce drink energetici, la quale ha poi esteso la sua presenza nel mondo del calcio acquistando l’anno successivo il club americano New York Metro Stars. Ebbene, questo logo “grida alla sponsorizzazione e al denaro” – ha detto il DailyMail – “preferiamo quando lo stemma di un club non compare in ogni scompartimento per le bevande di ogni supermercato”.