Daniel Craig vestirà ancora i panni di James Bond

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Centocinquanta milioni di dollari. Questa la cifra che avrebbe fatto cambiare idea a Daniel Craig sul no a James Bond. Dal New York Times, infatti, è arrivata la conferma a quello che molti sussurravano nei corridoi: potrebbe essere proprio l’attore inglese a vestire di nuovo i panni della spia più amata di sempre nonostante il no secco di qualche tempo fa.

Bond 25 ha il volto di Daniel Craig

Il nuovo James Bond, il numero 25, sarà nelle sale l’8 novembre 2019 e avrà, a quanto pare, quasi certamente il volto e i muscoli di Daniela Craig. Per restare sempre aggiornati su quello che accade in casa della spia inglese più famosa al mondo è possibile collegarsi su Screenweek.it, il portale dedicato agli amanti del cinema. Un cambio di rotta netto, quello dell’attore che ha prestato volto, mente e fisico alla spia di Flaming negli ultimi anni. Il “no, grazie” dopo Spectre era stato un po’ brusco, suonava un po’ come un “manco morto” e, invece, Craig si prepara aa rivestire i panni dell’eroe letterario sotto la spinta – pare – di un contratto stellare: 150 milioni di dollari.

Qualche confidenza di troppo

Il brusco addio alla spia inglese è stato a lungo motivo di discussione sulle testate internazionali. Ad alimentare i gossip alcune indiscrezione che sono trapelate su dichiarazioni rilasciate dall’attore inglese non proprio carine. in realtà, Daniel Craig non ha fatto troppo mistero della sua antipatia per il personaggio, tanto da dichiarare in un’intervista tv: “Piuttosto che fare un altro 007, prendo il bicchiere che ho di fronte, lo spacco sul tavolo e con i cocci mi ci taglio le vene. Ho dato tutto quello che ho potuto. Ora quello che voglio è andare avanti”. Dopo queste parole così risolute, Craig sembrava aver messo la pietra tombale al suo James Bond aggiungendo che la decisione avrebbe riguardato tutta la sua vita.

Un’apertura nella corazza

L’intervista, però, si chiudeva con uno spiraglio che già sembrava mettere in discussione tutto quanto era stato detto fino a quel momento. “Se proprio dovessi tornare alla saga, sarebbe per soldi”, ha dichiarato, congedandosi, l’attore inglese. Pare proprio che la storia si andata così e che Craig si confermi uno degli attori più longevi nei panni della spia cin licenza di uccidere, con Roger Moore e Sir Sean Connery.

Il toto Bond prima del ripensamento

Dopo l’addio ai panni di James Bond si è subito scatenata la caccia al suo successore. A vestire i panni della spia di Sua Maestà, di solito, è sempre un attore inglese. Tanti i nomi che si sono succeduti, anche rompendo questa particolare tradizione. Due, in particolare, i nomi che hanno fatto discutere maggiormente. Il primo è quello di Gillian Anderson, la Dana Scully di X-Files, che ha presentato una sorta di autocandidatura. L’idea è quella di trasformare James Bond in una Jane, una spia al femminile. Secco il no di chi non rinuncia alla linea originale dettata da Ian Fleming: James Bond è scozzese e bianco. Questo a bocciare anche l’ipotesi del primo 007 di colore. Una proposta che ha il volto affascinante di Idris Elba. Prima del ritorno sui suoi passi di Daniel Craig, per il nuovo Bond sono stati avanzati anche i nomi dell’attore irlandese, di origini tedesche, Michael Fassbender, d Tom Hiddleston e di Tom Hardy. La caccia al prossimo James Bond dovrà attendere.