ESCLUSIVA- Daniele Rommelli:” Amici è stata un’esperienza strana. Hai momenti bellissimi, momenti meno ed è un’esperienza che ti fa crescere sotto tutti i punti di vista”

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Daniele Rommelli
Daniele Rommelli

In esclusiva per Dailynews24 il ballerino Daniele Rommelli.

Ci racconti chi è Daniele Rommelli
Daniele Rommelli è un ragazzo di 24 anni, che ha iniziato a scoprire la danza all’età di 11 e si è appassionato a questo tipo di danza e cultura.
Ha iniziato a studiare sempre di più in giro, per scoprire cose nuove su questa cultura.
Voleva fare di questa passione il suo lavoro e piano piano ci sta riuscendo.
Daniele è semplicemente un ragazzo che insegue il suo sogno, la sua passione cercando di far conoscere la sua cultura il più possibile.
Perchè più siamo e più è divertante, è questo l’aspetto che più mi piace di questa cultura, l’essere in tanti e di condividere con tante persone.

Che cosa ti ha spinto a partecipare ad Amici? Che esperienza è stata Amici?
L’affrontare una nuova sfida, una sfida diiversa e particolare da quelle che ho affrontato.
Quindi anche la curiosità di scoprire un mondo che non conoscevo.
Amici è stata un’esperienza strana, perchè non è come te lo aspetti, hai momenti bellissimi, momenti meno ed è un’esperienza che ti fa crescere sotto tutti i punti di vista.
Sicuramente non è negativa, è positiva ma è strana.
Scopri cose su te stesso che non conoscevi prima, però è questa la definizione che dò a questa esperienza.

Durante questa esperienza con chi ha stretto amicizia? Rifaresti questa esperienza?
Ho stretto tante amicizie, nel senso che mi sono legato subito a cinque persone in particolare ma in realtà con tutti c’è sempre stato un bel rapporto e ci vogliamo bene.
In particolare ho stretto amicizia con Matteo,Luca e mi sono legato molto a Lauren.
E’ stata sotto questo aspetto un’esperienza positivissima, perchè ho conosciuto belle persone.
Si rifarei assolutamente questa esperienza.

Che emozione è stata scoprire di essere ammesso al serale?
E’ una grande emozione scoprire di essere ammesso al serale, è il primo gradino, grosso, che riesci a superare.
Poi è andata com’è andata ma resta un’esperienza ed un’emozione grande.

Con quale professore, e quindi stile, ti sentivi più a tuo agio? Che ne pensi delle parole della maestra Celentano, piuttosto dure verso alcuni alunni?
Il professore e lo stile con cui mi sentivo più a mio agio era quello della maestra Peparini, perchè si avvicinava più al mio stile.
Però in realtà a mio agio mi sento con tutti gli stili, non c’è niente che mi metta a disagio.
Perchè anche se mi mette in difficoltà, la difficoltà fa parte del gioco è bella.
Se tutti fossimo capaci di far tutto non ci sarebbe gusto, quindi ho sempre la voglia di affrontare le sfide in maniera positiva mettendoci tutto l’impegno che posso metterci.
In realtà le parole non sono solo della maestra Celentano, ma anche dei fan verso il rivale del proprio idolo, dai giudici e dai maestri ed è sbagliato, proprio come ho detto nel mio discorso.

Quando sei stato eliminato hai fatto un discorso molto toccante, che ha colpito tutti.
Secondo te i giudici della commissione interna hanno davvero oltrepassato la linea che dai consigli porta a insulti celati o presunti tale?
Ho fatto questo discorso non per incolpare qualcuno, ma semplicemente per sensibilizzare  questo lato del programma.
Perchè il problema vero è quello che succede sui social, delle minacce e delle cose brutte che in realtà non hanno senso, perchè è un gioco e non si può arrivare al bullismo attraverso un gioco, è sbagliato.
Perchè a quel punto il gioco non è più sano è sbagliato.
Il mio discorso è stato sui giudizi e sugli insulti, infatti a mio parere ci sono diversi modi per insultare l’arte.
Quello che volevo comunicare io all’interno del programma e all’esterno è che ci vuole un attimo dal passare da giudizio ad insulto.
Una critica, uno consiglio fanno bene mentre un insulto fa male, a tutti a chi lo scrive e chi lo dice.Se tu insulti una persona, lui ci sta male e quindi la reputo una cosa stupida e che va tenuta sotto controllo perchè può sfuggire di mano e non va sicuramente bene.

Quali sono le tue passioni?
Le mie passioni sono la danza, la musica.

Che rapporto hai con i social network?
Ho un rapporto un pò strano perchè non sono molto pratico, però mi piace perchè posso comunicare e avere un contatto diretto con i miei fan.
Anche con le persone che mi criticano è possibile avere un dialogo ed è bello.
Poi c’è il problema del cyberbullismo che non va fomentato ed è la rovina della nostra società

Qual è il tuo sogno nel cassetto?
Il mio sogno nel cassetto è, come ho già detto in altre interviste, diventare come Luca Tomassini.
Vorrei diventare un coreografo riconosciuto a livello mondiale ed essere contemporaneamente una bella persona, proprio come lui.

Quali sono i tuoi progetti futuri?
E’ presto per parlarne, quindi vi lascio con un pò di amaro in bocca perchè non ve li posso svelare.
Però c’è ne sono tanti e si lavora per realizzarli,l’impegno c’è la voglia pure quindi qualcosa di bello succederà.