Darbula, Re degli Inferi finché morte non li separi

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Saga Majin Bu, Fonte Macomelosai.it

Nell’anime come nel manga di Dragon Ball, il Paradiso e l’Inferno esistono.

Il primo è rappresentato come un pianeta molto fiorito e luminoso. Il secondo invece è una terra desolata cosparsa di spine enormi, laghi rossi, e il cui cielo ha un colore giallo.

Colui che gestisce entrambi i regni è il Re Enma, il severo giudice delle anime dei morti. È conosciuto anche con l’appellativo Re dell’Inferno, ma c’è una parte che non gli appartiene.

Il mondo demoniaco spetta ad un altro Re degli Inferi, il Diavolo in persona, Darbula.

I nostri protagonisti, i Guerrieri Z, si confrontano per la prima volta con lui durante una nuova edizione del Torneo Tenkaichi. Notano subito sulla sua faccia, dalla pelle rossa con lunghe orecchie appuntite e occhi gialli, una strana M, caratteristica di coloro che sono sotto il controllo del Mago Babidi.

Il cuore avido di sangue e colmo di crudeltà del guerriero demoniaco, infatti, non è stato difficile da corrompere. Ora il suo nuovo obbiettivo è aiutare il suo padrone a risvegliare il terribile Majin Bu, drenando la forza dei più potenti lottatori del torneo.

A questo scopo, usa la propria tecnica segreta per pietrificare Crilin e Junior, attirando Goku, Vegeta e Gohan in una trappola.

Nonostante i loro sforzi, non riescono ad impedire il risveglio di Majin Bu, il quale, come prima cosa, uccide Darbula per puro divertimento, trasformandolo in un biscotto e mangiandolo.

Per punire il Re del mondo demoniaco, il Re Enma decide di spedire la sua anima nel Paradiso, condannandolo ad una eternità di purezza e positività per fargli espiare tutta la malvagità e il sadismo dimostrato prima.

Separato dall’Inferno nella morte, diventa successivamente estremamente buono e amichevole.

Darbula conclude così la sua esistenza, nel modo peggiore per un demonio, tra fiori, dolcezza e amore.