Dati Istat, a Bergamo il tasso di mortalità è aumentata del 400% rispetto agli anni scorsi

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Bergamo, Via XX Settembre, Immagini Google contrassegnate per essere riutilizzate
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È terminato due giorni fa il primo mese del Coronavirus in Italia e il suo impatto è stato a dir poco devastante per la nostra popolazione. Centomila persone ne sono risultate contagiate e ne sono morte oltre diecimila. Le cifre più alte e più drammatiche si sono registrate nelle regioni del Nord, in particolare in Lombardia, regione che è stata letteralmente falcidiata da quest’epidemia che continua tutt’ora a mietere vittime e a mettere a dura prova il nostro sistema sanitario, seppur ormai il peggio, si spera, sia passato.

Secondo i dati rilasciati dall’Istat, i decessi in Lombardia hanno avuto un incremento esponenziale rispetto agli ultimi anni, arrivando a raggiungere il 400% a Bergamo e oltre il 200% in altre province come Brescia e Piacenza. Il dato è relativo alle prime tre settimane di marzo e, purtroppo, non era un mistero viste le terrificanti immagini a cui siamo stati abituati ad assistere in questi mesi: servizi funebri al collasso e furgoncini dei militari adoperati al trasporto dei cadaveri.

La situazione di Bergamo è senza dubbio la più disperata tanto chr tra i 1084 comuni analizzati, la città bergamasca presenta il peggior dato totale con il 400% in più dei decessi: si è passati da una media di 91 casi nel quinquennio 2015-2019 ai 398 del 2020. Quest’analisi non riguarda solamente la città ma tutta la provincia.

Altre situazioni particolarmente allarmanti si sono verificate anche a Brescia, città in cui si il tasso è più che raddoppiato: dai 134 morti del 2015-2019 ai 381 dell’anno corrente. L’incremento del 200% è stato registrato anche nelle città di Piacenza e Pesaro.

Tali statistiche, riguardano per lo più uomini e donne la cui età era superiore ai 74 anni. Lo studio dell’Istat non si fermerà ovviamente qui, visto che dovrà fare i conti con i decessi dell’ultima settimana di marzo e con i decessi di aprile che, per fortuna, stanno via via diminuendo.