Dazi commerciali, Cina a Usa: “Non giocheremo al Trono di Spade”

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Foto da whitehouse.gov

La Cina annuncia di non aver alcuna intenzione di “giocare al Trono di Spade: con queste parole, nel corso dell’assemblea annuale dell’Onu il ministro degli Esteri Wang Yi ha replicato alle accuse mosse dal presidente Usa Donald Trump circa la mancata adozione delle riforme promesse da Pechino.

Stando a quanto dichiarato dal ministro durante la cena dello Us-China Business Council di New York, a margine dell’assemblea annuale dell’Onu, la Cina rispetta gli interessi degli Stati Uniti ma non vuole minacce relative allo svolgimento dei commerci nè interferenze sugli affari interni, incluso Hong Kong dove da oltre tre mesi sono in corso proteste anti-governative.

Gli Stati Uniti vogliono scambi commerciali giusti e reciproci” aveva dichiarato il presidente Usa, per poi aggiungere che “la Cina che non ha adottato le riforme promesse e fa ricorso a pesanti aiuti di Stato, oltre che rubare l’informazione tecnologica. Per questo motivo, il Wto ha bisogno di un cambio drastico”. Trump aveva anche dichiarato che Washington sta tenendo d’occhio la situazione a Hong Kong: “Il mondo si aspetta che Pechino onori il trattato su Hong Kong, proteggendone il modo di vita democratico e la libertà”.

Il governo cinese invita dunque gli Usa a non focalizzarsi sul confronto tra le prime due economie mondiali e cooperare invece per il reciproco beneficio e per quello degli altri Paesi. “La ricerca dell’egemonia non è mai stata nel Dna della Cina, che non ha intenzione di giocare a Game of Thrones sul palcoscenico internazionale”, ha precisato Wang Yi prima di aggiungere che “per ora e nel futuro immediato, gli Stati Uniti sono il Paese più forte al mondo”.