De Jong ci ricasca: rompe la gamba ad un avversario

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L’ex rossonero Nigel De Jong ha da sempre la fama di centrocampista rude. In Serie A eravamo abituati alle sue entrate e nel pensiero collettivo rimarrà sempre il ricordo della finale del mondiale in Sud Africa quando colpì Xabi Alonso in stile Jackie Chan, e l’arbitro Howard Webb lo graziò servendogli soltanto il cartellino giallo anzichè espellerlo.

Nella notte, durante la sfida tra i suoi LA Galaxy e i Portland Timbers, ha dato prova ancora una volta della sua aggressività rompendo la gamba a Darlington Nagbe e costringendolo ad uscire dal campo in sedia a rotelle.

De Jong ha ovviamente chiesto scusa all’avversario e al termine della partita ha rilasciato le seguenti dichiarazioni tramite il sito della società americana: “In questo gioco non c’è mai l’intenzione di fare male a qualcuno, nemmeno col mio fallo. Mi sono scusato con il ragazzo, lui è un grande. Gli ho detto che non era mia intenzione, era un 50 e 50 e sono andato sopra alla palla invece che sulla palla. A volte si entra in modo troppo rude e altre volte troppo morbido. Ha accettato le mie scuse e questo è buono”.

La gara si è poi conclusa sull’uno pari: dopo un primo tempo a reti inviolate , l’attaccante nigeriano Fanendo Adi porta in vantaggio i Timbers al minuto 52 ma Borchers poi si fa trovare proto da un cross effettuato dalla destra garantendo alla propria squadra il pareggio finale. Il mastino olandese, che è stato soltanto ammonito, ha portato normalmente a termine la partita. La cosa non è piaciuta ai Portland che hanno iniziato un vero e proprio dibattito sui social network. Anche l’allenatore dei Portland Timbers ha voluto dire la sua sull’accaduto affermando che De Jong, in quella circostanza, avrebbe meritato decisamente l’espulsione. Questione poi conclusasi con un Tweet che recitava: “Scusate La Galaxy, non troviamo divertente avere giocatori fallosi, ma questo avete”.