De Laurentiis ancora contro Higuain: “A Napoli si lamentava dei compagni, alla Juve non è fondamentale”

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Aurelio De Laurentiis, fonte By Mireastar95 - Own work, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=46607540
Aurelio De Laurentiis, fonte By Mireastar95 - Own work, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=46607540

Continua il battibecco a distanza tra Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, e Gonzalo Higuain. Il patron azzurro, intervenuto sul canale ufficiale del Napoli Youtube, è tornato a parlare della vicenda relativa al passaggio del bomber argentino agli odiati rivali della Juventus, riservando parole non certo carine al giocatore:

“Non è una delusione. Quando tu stabilisci una clausola rescissoria per evitare la cessione, poi se c’è un pazzo che paga quella cifra e la Juventus che non avrebbe dovuto, Higuain non avrebbe dovuto accettare. Maradona dice che ha vinto due scudetti, non sarebbe mai andato in nessun’altra squadra italiana, è troppo facile altrimenti. La cosa sgradevole è che il fratello mi diceva che Higuain si lamentava della scarsità dei compagni, ma a me non sembrano così scarsi. Se pensiamo che Mertens è diventato un centravanti da 30 gol. Siamo l’unica squadra con 4 giocatori in doppia cifra di gol. Lui ce l’aveva con Callejon, il fratello mi continuava a ripetere… e quando ho allungato il contratto a Callejon – che è straordinario ed io premio sempre la persona, altrimenti è solo un freddo e sterile contratto – il problema è stato suo. Se il fratello mi dice che lui va lì per vincere, io gli potrei dire che la Juve ha vinto anche senza di lui tanti scudetti, sei di rimorchio a quel punto, non fondamentale. E’ una sua scelta, inopportuna, non di stile, vedete Cavani e Lavezzi invece dove sono andati”.