De Laurentiis perdonato da “Il Mattino” sul mancato acquisto di Emerson Palmieri

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De Laurentiis, Presidente del Napoli
Fonte foto: Di Gino pilotino - Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=65618643

Il calciomercato del Napoli di questa estate è stato ridotto all’osso. Un solo acquisto effetuato dalla dirigenza parthenopea sul gong della finestra degli acquisti: Zambo Anguissa. Il centrocampista camerunense si è rivelato un vero top del reparto, e grazie alle sue prestazioni ha dato forza alla mediana azzurra, rivitalizzando anche altri giocatori come ad esempio Fabian Ruiz. L’austerità attuata dal Napoli in questa estate è dovuto dai problemi di bilancio causati dalla crisi economica del Covid.

Infatti diversi acquisti non sono stati finalizzati per mancanza di liquidità: non sono stati presi difensori centrali o terzini sinistri, obiettivi primari da migliorare. Spalletti però, ha saputo sfruttare gli elementi in rosa. Rrhamani ha fornito ottime prestazione, scavalcando Manolas, formando un’ottima coppia con Koulibaly. A sinistra invece, Mario Rui ha sorpreso tutti, ben figurando in tutte le partite giocate in questa prima parte di stagione.

Sulla corsia mancina, era sfumato l’obiettivo Emerson Palmieri, fresco vincitore dell’Europeo. Tutto ciò ha fatto infuriare i tifosi azzurri, soprattutto per la modalità di acquisto con cui si è trasferito al Lione: un prestito gratuito. Nonostante ciò, la politica adottata da De Laurentiis sugli ingaggi è stata molto rigida, e quello percepito dall’esterno italo-brasiliano, poteva comportare degli effetti negativi.

Questo ha comportato dei benefici e un parziale risanamento delle finanze del Napoli. “Il Mattino” tramite un proprio articolo, ha “perdonato” la rigorosità di De Laurentiis, che ha sfumato l’arrivo di Emerson:”In Italia i fatturati di Juventus, Inter e Milan, vengono messi in riga dal Napoli che in piena austerity, provando a rispettare i canoni dell’equilibrio di bilancio, è primo in classifica.

“D’altronde, è il calcio di De Laurentiis: conti in regola, nessun mai indebitamente e mai un passo più lungo della gamba. Quello che si incassa, quello si spende. E poco importa se questo significa rinunciare a uno come Emerson Palmieri. Il bilancio viene prima di ogni cosa. E quest’anno, la percentuale ricavi/spese è altissima, perchè quasi il 75 per cento del fatturato andrà vi on gli stipendi, che restano superiori ai 100 milioni di euro. Avrebbe voluto dare una sforbiciata, non c’è riuscito e alla fine si è tenuto pure Petagna (3,6 milioni di euro lordi), che quando tornerà Mertens diventerà la terza scelta in attacco.”