De Luca preoccupato: “Riapertura delle scuole? Serve screening di massa”

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Vincenzo De Luca, Fonte Wikipedia

In molti si chiedono se la riapertura effettiva delle scuole avverrà davvero a settembre. In tal senso Vincenzo De Luca si definisce preoccupato. Serviranno infatti misure particolarmente efficaci al fine di convincere tutti, specialmente i genitori.

LE PERPLESSITÀ DI DE LUCA – Questi ultimi sono proprio quelli che necessitano di maggiori sicurezze riguardo una scelta così importante. Sebbene i bambini piccoli sembrerebbero potenzialmente “meno predisposti” al contagio, che ne è dei liceali? O dei tredicenni che vanno ancora alle medie? Tutte domande che tormentano i genitori, portandogli a riflettere su un’unica domanda, ben più semplice. È abbastanza sicuro mandare mio figlio-figlia a scuola oppure no? Questo quesito tormenta anche il presidente della Regione Campania, il quale esprime le sue perplessità in un recente convegno a Napoli.

«Sono preoccupato sulla riapertura delle scuole a settembre. Tutte la valutazioni scientifiche ci confermano che diversamente a quanto si pensava la fascia giovanile non è esclusa dal COVID-19, anzi, anche quando sono asintomatici portano il contagio e quindi possono portare il virus in famiglia».

UNA SOLUZIONE IPOTETICA – Nonostante più volte le scelte dello “sceriffo” campano siano state criticate, bisogna ammettere che hanno spesso portato i loro frutti. Contro un virus così insidioso e resistente una politica drastica è proprio quello che ci vuole. Infatti De Luca, preoccupato appunto per la sicurezza degli alunni e dei loro famigliari, continua affermando che: «La situazione è quindi pericolosa per gli alunni e per le famiglie. Non so cosa metterà in piedi il governo nazionale, so che viene annunciato uno screening di massa ma dicono che sia su base volontaria. Io penso dovrebbe essere obbligatorio, almeno per i docenti e il personale scolastico. Noi ci prepariamo a fare questo lavoro in piena autonomia per dare serenità alle famiglie e agli studenti».