DeLa blocca Mertens: “Impossibile che vada in un’italiana!”

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Presente anche lui alla festa per i 120 anni del Milan, Aurelio De Laurentiis non si è sottratto alla calca dei tanti giornalisti presenti tenendo il solito show brillante e curioso. Il personaggio è entrato ormai nell’immaginario collettivo proprio per le sue uscite eclettiche e per la ambiguità delle sue dichiarazioni. Difficile comprendere dove finisce lo sketch e dove inizia la verità, ma intanto le sue parole fanno comprendere meglio la situazione del Napoli e del suo uomo copertina: il belga Mertens.

A chi gli chiedeva se fosse una possibilità concreta vedere il giocatore già a gennaio con la casacca dell’Inter addosso il patron ha risposto laconicamente: “Si parla di lui al club nerazzurro? Ha un contratto che dice potrà andare ovunque meno che in Italia. Sono stato abbastanza esaustivo?”. Il riferimento al prossimo mercato invernale è palese. Dries Mertens, in scadenza di contratto il prossimo giugno, sarà libero di accasarsi ovunque voglia ma solo al termine del suo sodalizio coi partenopei.

La possibilità di un’uscita anticipata dal club azzurro è quindi rispedita al mittente. E sì che invece sarebbe potuta essere una valida alternativa per non perdere l’attaccante gratuitamente da qui a pochi mesi. Ma, a sentire De Laurentiis, questa clausola negherebbe ogni accordo invernale, a meno che il belga non voglia trovare casa all’estero.

Notizia che potrebbe raffreddare il desiderio dei tanti supporter nerazzurri e dello staff tecnico che già sognava a San Siro di poter ammirare la coppia titolare della nazionale dei Diavoli Rossi. Niente panico in ogni caso. L’affare, qualora si puntasse sul falso nueve di Loven, si potrebbe concludere in estate.

L’ultima note di colore sempre dalle parole del presidente azzurro arriva sull’avvicendamento alla guida della squadra tra Ancelotti e Gattuso. Pare infatti che il Napoli fosse sulle tracce di Zlatan ibrahimovic proprio su consiglio del tecnico emiliano appena esonerato. “Ibrahimovic? Persona straordinaria. E’ forte, ha grande carattere e personalità. Quando c’era Ancelotti abbiamo pensato a lui perché avrebbe ricoperto un certo tipo di ruolo.  Adesso prima di pensare a lui ho altre priorità .Quello che abbiamo fatto in funzione di Ancelotti adesso va cancellato e va fatto in funzione di Gattuso”.