Dicono che durante la nostra vita abbiamo due grandi amori

0

In uno dei suoi libri, “Lo Zahir“, Paulo Coehlo scrive così:

“Dicono che durante la nostra vita abbiamo due grandi amori.

Uno con il quale ti sposerai o vivrai per sempre, può essere il padre o la madre dei tuoi figli: con questa persona otterrai la massima comprensione per stare il resto della tua vita insieme.

E dicono che c’è un secondo grande amore, una persona che perderai per sempre. Qualcuno con cui sei nato collegato, così collegato, che le forze della chimica scappano dalla ragione e ti impediranno sempre di raggiungere un finale felice.

Fino a che un giorno smetterai di provarci, ti arrenderai e cercherai un’altra persona che finirai per incontrare. Però ti assicuro che non passerà una sola notte senza aver bisogno di un altro suo bacio, o anche di discutere una volta in più.

Tutti sanno di chi sto parlando, perché mentre stai leggendo queste righe, il suo nome ti è venuto in mente. Ti libererai di lui o di lei e smetterai di soffrire, finirai per incontrare la pace, però ti assicuro che non passerà un giorno in cui non desidererai che sia qui per disturbarti. Perché a volte si libera più energia discutendo con chi ami, che facendo l’amore con qualcuno che apprezzi.”

A chi non è capitata una cosa simile?

Nel film Adaline – L’eterna giovinezza , un film drammatico e sentimentale di Lee Toland Krieger che vi consiglio assolutamente di vedere, emergono in particolare due diverse tipologie d’amore che Adaline (Blake Lively), la protagonista, ha incontrato nella sua vita. La prima è la storia con William Jones (Michele Giammino), una storia d’amore finita male, quella che lui stesso definirebbe “un incontro mancato” e la seconda che è invece la storia con il figlio di quest’ultimo, Ellis Jones (Massimiliano Manfredi), una storia d’amore ben diversa dalla prima, in quanto Adaline riesce a costruire qualcosa con Ellis, ovviamente non posso svelarvi come..

A questo punto vi chiederete: ma com’è possibile tutto ciò? Grazie al dono dell’eterna giovinezza, che per Adaline è stata invece una disgrazia, dato che nel suo caso non c’è stata la possibilità di scegliere. Adaline è eternamente giovane e quindi ha l’eterna possibilità di innamorarsi, ma l’unica tipologia d’amore con cui può entrare in contatto è la tipologia dell’ incontro mancato , poiché non ha la possibilità di vivere a pieno una persona, ella non può invecchiare con la persona che ama, non ha la possibilità di pianificare un futuro. Ella sarà costretta poi a prendere una decisione e scegliere di non scappare.

Questo ci fa capire proprio la differenza tra il primo e il secondo amore: l’amore con il quale avremo una famiglia e con il quale avremo la possibilità di “costruire” è sicuramente un amore più completo, per certi versi migliore, perché , anche se la tipologia d’amore che abbiamo precedentemente definito “incontro mancato” (che non è altro che un amore impossibile, fugace) può sembrarci più forte dell’altra tipologia, con questa possiamo solamente scriverci un romanzo harmony, l’altra fa parte della vita reale.